Il presidio
Sette chili e mezzo di marijuana in casa, arrestati marito e moglie
Livorno, i coniugi della droga sono livornesi: fermati dalla polizia in piazza Mazzini, la donna lavora a scuola
LIVORNO. Sette chili e mezzo di marijuana, per un valore di circa 35mila euro, nascosti in casa, in particolare all'interno di alcuni sacchi neri sistemati nel controsoffitto al quale si accede passando da una botola. In carcere, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio, sono finiti marito e moglie, una coppia di livornesi di 35 e 38 anni. Ad arrrestarli nel pomeriggio di giovedì 5 ottobre gli agenti della squadra mobile.
Tutto è iniziato intorno alle 17 quando i due sono stati fermati per un controllo in piazza Mazzini e trovati in possesso di alcuni grammi di droga. A questo punto è scattata la perquisizione nell'abitazione in via delle Vele dove la coppia vive. "La droga era sparsa in tutti gli angoli della casa: camera, cucina e pure in cantina", raccontano dalla Questura. Ma il grosso del "tesoro" è stato trovato all'interno della botola alla quale si arriva usando una scala. "All'interno c'erano circa 5 chili di marijuana".
Dagli accertamenti è emerso che l'uomo è disoccupato, mentre la donna è titolare di un'impresa di pulizia che lavora per una scuola privata. "Stiamo facendo accertamenti per verifcare se abbia effettuato attività di spaccio all'interno dell'Istituto", spiega il capo della squadra mobile Salvatore Blasco. Dopo gli accertamenti, in attesa della convalida, i due sono stati trasferiti in carcere, la donna a Pisa, mentre il marito alle Sughere. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche alcuni telefoni e bilance.
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