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Interventi per 17 milioni di euro
Il Comune invia al commissario Rossi la lista dei lavori necessari: 10 milioni per le urgenze
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LIVORNO. Interventi per 17 milioni di euro, almeno 10 dei quali per lavori di somma urgenza, dopo l’alluvione che nella notte tra sabato 9 e domenica 10 settembre ha messo in ginocchio la città. Come concordato nei giorni scorsi con la Regione Toscana, l'amministrazione comunale ha inviato a Enrico Rossi (nominato commissario dopo la deliberazione dello stato di emergenza) il prospetto riepilogativo degli interventi di somma urgenza fatti dal Comune dopo l'alluvione.
L'elenco – spiegano da Palazzo Civico – si riferisce agli interventi realizzati nella prima fase dell'alluvione, le cosiddette somme urgenze, ovvero quei lavori «finalizzati all'eliminazione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità».
Stiamo parlando di interventi per un importo di circa 17 milioni di euro (17.093.372,72), che riguardano tre distinte tipologie di opere: le somme urgenze, le urgenze e le opere per la riduzione del rischio residuo e la messa in sicurezza.
«L'importo delle somme urgenze, in particolare – viene spiegato dal municipio – ammonta a oltre 10 milioni di euro (10.222.237,23) e comprende interventi come albergazioni dei cittadini rimasti senza casa e delle autonome sistemazioni, ripristino di strade, fognature, ponti, impianti di illuminazione, rimozione di fango e macerie, ripristino della sicurezza sulle strade...».
«Sarà quest'ultima tipologia di interventi – continua la nota – a essere subito coperta dalla prima tranche da 15.570.000 euro stanziati dal Consiglio dei ministri per i Comuni di Livorno, Rosignano marittimo e Collesalvetti per l'emergenza».
«Diventa ora possibile, una volta messo in sicurezza il territorio – interviene il sindaco Filippo Nogarin – concentrarci soprattutto su cittadini e imprese e sulle loro necessità». «È in via di definizione – fa sapere – l'attivazione di uno sportello dedicato, che aprirà la prossima settimana, dove chi ha subito danni potrà presentare la segnalazione e ricevere tutte le informazioni del caso, in modo che si riesca a quantificare e certificare il volume dei danni nel più breve tempo possibile».
«In questi giorni – conclude – stiamo lavorando senza sosta, insieme alla Regione e agli altri Comuni coinvolti, proprio per stabilire modalità e criteri condivisi per la presentazione delle domande. Voglio ringraziare in questa occasione tutti i tecnici comunali, la polizia municipale e la protezione civile per l'essenziale contributo che hanno dato non solo durante l'emergenza. ma anche in questa delicata e non semplice fase di ricognizione effettuata – sostiene – in tempi molti rapidi».
L'elenco – spiegano da Palazzo Civico – si riferisce agli interventi realizzati nella prima fase dell'alluvione, le cosiddette somme urgenze, ovvero quei lavori «finalizzati all'eliminazione dello stato di pregiudizio alla pubblica incolumità».
Stiamo parlando di interventi per un importo di circa 17 milioni di euro (17.093.372,72), che riguardano tre distinte tipologie di opere: le somme urgenze, le urgenze e le opere per la riduzione del rischio residuo e la messa in sicurezza.
«L'importo delle somme urgenze, in particolare – viene spiegato dal municipio – ammonta a oltre 10 milioni di euro (10.222.237,23) e comprende interventi come albergazioni dei cittadini rimasti senza casa e delle autonome sistemazioni, ripristino di strade, fognature, ponti, impianti di illuminazione, rimozione di fango e macerie, ripristino della sicurezza sulle strade...».
«Sarà quest'ultima tipologia di interventi – continua la nota – a essere subito coperta dalla prima tranche da 15.570.000 euro stanziati dal Consiglio dei ministri per i Comuni di Livorno, Rosignano marittimo e Collesalvetti per l'emergenza».
«Diventa ora possibile, una volta messo in sicurezza il territorio – interviene il sindaco Filippo Nogarin – concentrarci soprattutto su cittadini e imprese e sulle loro necessità». «È in via di definizione – fa sapere – l'attivazione di uno sportello dedicato, che aprirà la prossima settimana, dove chi ha subito danni potrà presentare la segnalazione e ricevere tutte le informazioni del caso, in modo che si riesca a quantificare e certificare il volume dei danni nel più breve tempo possibile».
«In questi giorni – conclude – stiamo lavorando senza sosta, insieme alla Regione e agli altri Comuni coinvolti, proprio per stabilire modalità e criteri condivisi per la presentazione delle domande. Voglio ringraziare in questa occasione tutti i tecnici comunali, la polizia municipale e la protezione civile per l'essenziale contributo che hanno dato non solo durante l'emergenza. ma anche in questa delicata e non semplice fase di ricognizione effettuata – sostiene – in tempi molti rapidi».
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