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Si picchiano e sfondano la vetrata del bar Dolly: «È già la quinta volta»
Livorno, la rabbia del titolare: «Sotto il Grande è terra di nessuno». Nel pomeriggio di venerdì primo settembre altra rissa: fermati 3 giovani nordafricani
LIVORNO. «Giovedì sera alle nove eravamo ancora aperti: ad un certo punto abbiamo sentito un botto. Siamo corsi fuori e abbiamo trovato la vetrina sfondata. È la quinta volta che accade negli ultimi mesi. A parte i mille euro di danni e il fatto che ho dovuto dormire dentro al bar, il problema vero è la sicurezza di piazza Grande e della galleria del cinema. Dovrebbe essere il salotto della città e invece è terra di nessuno». Luigi Basile, titolare dello storico bar Dolly, si sente un uomo solo. «Ho scritto a tutti, dal sindaco al prefetto, dalla polizia ai vigili urbani, ma qui la situazione continua a non cambiare: c’è di tutto, gente che piscia per terra, che si fa spinelli, che si buca. Noi e Mc Donald’s qua davanti siamo succubi impotenti».
Giovedì 31 agosto, come dicevamo, l’ennesimo episodio: «Erano due stranieri che si stavano litigando - racconta Basile -. Uno l’abbiamo fermato, la polizia è arrivata in un attimo, lo hanno portato via. Lui ha detto che è stato l’altro a spingerlo contro la vetrina. Fatto sta che ha sfondato una vetrata spessa sei millimetri. Io ho dovuto dormire dentro al bar, in realtà non ho dormito, ho fatto la guardia per controllare che nessuno entrasse e ci depredasse. Se qualcuno fosse entrato o avesse tentato di entrare, cosa avrei dovuto fare? Compromettermi? Ma si può vivere e lavorare così?».
Il fermato è uno straniero: un tunisino, minorenne, irregolare. A quanto risulta era assai poco lucido al momento in cui la polizia l’ha portato via. «Passare sotto la galleria del Grande è diventato pericoloso - si sfoga il titolare del Dolly -. Pensate se in quel momento, mentre i due si stavano picchiando fosse passata da lì una famiglia o chiunque altro: c’è il rischio di essere picchiati, insultati, rapinati.».
L’esasperazione del proprietario del Dolly non è un’iperbole: non è un caso che proprio ieri la questura - come scriviamo anche sotto - abbia annunciato più controlli e tolleranza zero in tutto il centro. «Si vedrà ancora più polizia, ancor più nelle ore notturne», garantiva il capo della squadra mobile Salvatore Blasco nel primo pomeriggio. Meno di un’ora dopo, attorno alle 18, un maxi spiegamento di volanti interveniva proprio nella galleria tra il Mc Donald’s e il Dolly fermando alcuni nord africani che si stavano picchiando e portandone tre in questura.
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