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Livorno

«Mi vedo sulla scena o prof di lettere»

«Mi vedo sulla scena o prof di lettere»

LIVORNO. Passione per le materie artistiche e umanistiche, in modo particolare per la letteratura italiana e per la filosofia, ma anche per il cinema e il teatro. Davide Niccolini, livornese, classe...

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LIVORNO. Passione per le materie artistiche e umanistiche, in modo particolare per la letteratura italiana e per la filosofia, ma anche per il cinema e il teatro. Davide Niccolini, livornese, classe 1998, è un maturo da 100 e lode. Con questo risultato si è infatti concluso il suo percorso di studio e di maturazione al liceo Cecioni, indirizzo artistico, nella classe 5°Bla. Un percorso fatto di impegno, di studio, ma anche ricco di stimoli e denso di progetti a cui Davide ha preso parte, come il laboratorio di teatro che ha tenuto il ragazzo impegnato per cinque anni, dalla prima alla quinta, e che ha fatto sì che in lui crescesse un amore viscerale per il teatro. «Il Cecioni – racconta – è stato una seconda scelta. Inizialmente, sotto la spinta dei miei nonni, mi iscrissi al liceo classico, ma dopo un mese e mezzo decisi che la mia strada sarebbe stata il liceo artistico».

Davide ha presentato, per la prova orale della maturità, una tesina dal titolo “Vita e morte delle costanti di ogni uomo” in cui ha affrontato appunto il tema della vita e della morte dal punto di vista filosofico e artistico. «Mi aspettavo di prendere 100 – spiega - Mi sono sempre impegnato molto nello studi: era giusto che prendessi 100, ma non mi aspettavo di prendere la lode, una cosa che mi ha reso felicissimo». Davide ha una vera e propria attitudine per le materie umanistiche, in particolare per la letteratura italiana, apprezzando autori come Svevo, Montale e Ungaretti. Ma il ragazzo nutre anche una forte passione per il teatro, che lo ha portato al Nuovo Teatro delle Commedie di via Terreni dove ha partecipato ai provini della fiction “Romanzo Famigliare”. «Per il futuro – spiega Davide – ci sono scelte importanti da prendere: inizialmente volevo fare l’Accademia Silvio d’Amico a Roma, ma per il momento ho deciso di iscrivermi all’Università di Pisa, dove frequenterò il corso di Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione. Mi piacerebbe insegnare, fare il professore di lettere. Nel frattempo continuerò a fare teatro». Cosa consigli a un giovane liceale? «Di stare tranquilli – conclude Davide – e di scegliere cose che appassionano visto che la strada da percorrere è lunga». (r.h.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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