Donna sviene in mare: rianimata da un poliziotto
Il salvataggio a Calambrone: l'assistente capo della polizia è intervenuto insieme a un'infermiera, un vigile del fuoco e alcuni bagnanti
LIVORNO. Nel pomeriggio di martedì 1° agosto, intorno alle 16, l’assistente capo della polizia Andrea Cellai - libero dal servizio - camminava sulla battigia dei Bagni Vincenti in direzione Calambrone, verso i Bagni Salinas. All'improvviso ha sentito le richieste di aiuto da parte di un uomo - successivamente identificato in Sandro Filippi, livornese di 50 anni - che stava cercando di portare a riva una donna completamente priva di sensi e apparentemente senza vita. Cellai non ci ha pensato due volte e ha aiutato Filippi.
Con l’ausilio di una bagnante - Roberta Terreni, risultata essere poi infermiera professionale a Torino - Cellai ha iniziato tutte le operazioni necessarie per tentare di rianimare la donna. Nel frattempo i bagnini hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza con medico a bordo, inoltre hanno cercato di tenere i bagnanti a distanza. Durante il massaggio cardiaco, il poliziotto è stato aiutato da Maurizio Quercioli, vigile del fuoco di Livorno che lavora al comando provinciale di Livorno, e da Fulvio Palazzolo, 62 anni. E' stato quest'ultimo a farle la respirazione che è stata fondamentale per salvarla.
L’infermiera, che controllava costantemente la situazione, dopo alcuni minuti ha incitato il proseguimento del massaggio perché la donna stava cominciando a riacquistare il battito cardiaco. La signora ha ripreso a respirare poco dopo ed è stata trasportata su un'ambulanza all'ospedale di Livorno.
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