Idea per piazza XX Settembre: una rete di quartiere contro spaccio e degrado
La proposta del Ccn al Comune. E c’è chi rimpiange il Mercatino Americano
LIVORNO. Un coordinamento di quartiere, che collabori con la rete di commercianti della zona al fine di garantire una maggiore sicurezza durante le ore notturne, quelle in cui i negozi sono chiusi e le possibilità di incorrere in situazione di pericolo sono maggiori. È questa la proposta che arriva dal Centro Commerciale Naturale (Ccn) Piazza XX e Dintorni durante una assemblea che, mercoledì, si è svolta per parlare soprattutto delle criticità della zona, richiamando la partecipazione anche di alcuni residenti. Presenti, inoltre, l’assessora al Commercio Paola Baldari, l’assessora al Lavoro Francesca Martini, la vicesindaca Stella Sorgente, i consiglieri Marco Martelli e Pietro Caruso (del Pd), Mirko Barbieri, Marco Galigani e Daniele Galli (M5S), il consigliere di Città Diversa Marco Cannito; e ancora Silvia Giuntinelli per Buongiorno Livorno, Costanza Vaccaro e Pietro Carella della Lega Nord.
«Siamo riusciti a fare cose visibili a tutti – spiega Massimo Andorlini, portavoce del Ccn - La piazza fino a due anni fa si trovava in una situazione di degrado, mentre adesso, grazie alle richieste fatte all’amministrazione, è oggetto di pulizia straordinaria: sono stati potati gli alberi ad esempio. Stiamo aspettando che il Comune proceda al riposizionamento dei cassonetti in via Mentana, che creano disagi di natura igienica ai commercianti. Abbiamo chiesto anche un potenziamento delle luci». Il Ccn, spiega Andorlini, ha fatto partire una raccolta firme per chiedere al Comune di procedere alla sistemazione (asfaltatura) delle strade limitrofe alla piazza: in un mese sono state raccolte 250 firme, l’obiettivo è raggiungerne 500. «Pensiamo – aggiunge il portavoce – che sarebbe utile costituire un coordinamento dei cittadini che confluisca all’interno del Ccn: un modo per creare un dialogo maggiore con il Comune, ma anche per favorire un sistema di sicurezza quando i negozi chiudono. Di notte spesso ci sono situazioni di illegalità». «Siamo molto soddisfatti – dice Baldari – del lavoro fatto dal Ccn che, in questi due anni, ha riportato la piazza al suo antico splendore. Invito tutti i Ccn, in tutto sono 12 in città, a costituirsi in forme di collaborazione».
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I residenti intervenuti hanno lamentato alcune criticità (come la mancanza di rastrelliere per le bici che, il più delle volte, sono lasciate attaccate ai pali in malo modo, la mancanza di bagni pubblici e la scarsa presenza di cestini e portacenere in strada), mentre c’è chi è tornato sulla questione del Mercatino Americano, di come la piazza nasca in virtù di una precisa funzione: ospitare i banchi dello storico mercatino. «Finalmente – spiega Sergio Marconi, residente da 71 anni – la piazza è stata ridata ai residenti, ma francamente non mi dispiaceva quando c’era il Mercatino Americano, che sarebbe bello riavere». Marconi, dirigente della sezione nautica Benci Centro, ha colto l’occasione per lanciare un appello al sindaco: l’affitto della cantina che ospita l’Ovo Sodo è troppo alto e la sezione non riesce a pagarlo. Marconi chiede che il sindaco vada a visitare quanto prima la cantina. «La natura di questa piazza – afferma Graziano Busonero, residente – è quella di ospitare il Mercatino Americano. Perché non possiamo riaverlo qui?». Dello stesso parere anche Roberto Tani, presidente del Ccn secondo cui il ritorno del Mercatino potrebbe favorire il ritorno del turismo in zona. «Quello del Mercatino – risponde la vicesindaca – è un tema da valutare, che non mi sembra facilissimo, e che necessita dei pareri degli assessori Aurigi e Baldari». «In questa piazza – spiega don Tommaso Zurech, da 13 anni parroco di San Benedetto – è frequentata da molti bambini: sarebbe molto bello se il Comune posizionasse dei giochi per loro, magari due altalene». Cannito ha lanciato l'idea di un concorso di idee che raccolga i propositi di associazioni e residenti.
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