Il Tirreno

Livorno

Lungomare e degrado, tra cartelli di pericolo e muri scalcinati

Struttura pericolante in gestione alla Lega Navale
◗
Struttura pericolante in gestione alla Lega Navale

Livorno, dalla Bellana ad Ardenza, ecco perché sono ridotti così alcuni fabbricati a due passi dal mare

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quasi tutte sono vicinissime al mare. E addirittura alcune sono proprio di fronte, lungo una passeggiata frequentata da migliaia di persone, che certo non merita quelle istantanee scalcinate. Dalla Bellana ad Ardenza (quelle di Antignano saranno abbattute) sono strutture in parte di Enel e in parte comunali che da tempo gridano vendetta.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.15671909:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2017/07/29/news/dai-tre-ponti-allo-scoglio-della-ballerina-sara-il-lungomare-dei-macchiaioli-via-al-progetto-di-antignano-1.15671909]]

«Si tratta di una nostra cabina di trasformazione di energia elettrica: ci sono trasformatori e quadri elettrici fondamentali per il viale Italia. Abbiamo in programma di riverniciarle per migliorare il decoro dell’edificio», promettono da Enel. E sempre dall’azienda leader nel campo dell’energia elettrica garantiscono che anche il locale di trasformazione lungo la passeggiata, all’altezza di Ardenza, sarà oggetto di un sopralluogo per verificarne le condizioni.

«Andremo a fare un sopralluogo: si tratta comunque di una cabina in uso e importante per la città», dicono.

Il malato più grave è senza dubbio l’edificio in gestione alla Lega Navale sezione di Livorno. È di fronte alla spiaggia dei cani rio Felciaio: cade a pezzi. Un peccato. La struttura è di proprietà del Comune. «Noi avremo grandi progetti per far tornare a vivere l’edificio: ovviamente essendo in questa situazione bisogna capire chi paga gli ingenti lavori da fare», ci aveva detto l’anno scorso il presidente della sezione, Fabrizio Monacci. E oggi ribadisce: «La situazione purtroppo è sempre in stand-by, non c’è niente di nuovo, siamo in attesa». Lo dice con dispiacere lui che oltre un anno fa ha chiesto che venissero apposti i cartelli “edificio pericolante” in via cautelativa. La base nautica di Santa Lucia, così come viene chiamata, è in attesa di capire quale sarà il suo futuro.

Un futuro che comprende sia il casottino pericolante che la piccola porzione di spiaggia là davanti che hanno in gestione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15671919:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15671919:1652383154/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web