Meteo
«Non è una decisione ad hoc per Livorno»
Bellandi: «La città non ha bisogno dell’ennesima battaglia su chi comanda». Bacci: «Diano una mano alla Festa»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Tanto per essere chiari, quella che qualcuno sta interpretando come un’eccezione ad hoc è una regola nazionale. Livorno ne prende atto. Il mio mandato, che è nato con primarie aperte, va a scadenza naturale nel dicembre 2018, mentre quello di Bellandi nel marzo 2019. Non vedo perché mettere in discussione una scadenza che è legata alle regole del Pd. Se hanno dei motivi, troveranno il modo di esplicitarli nelle sedi deputate». Ma «nel frattempo è importante che vada avanti la Festa dell’Unità e che arrivino i contributi che non da tutti stanno arrivando...». Risponde così Lorenzo Bacci alla polemiche scoppiate alla notizia che Livorno non farà il congresso in autunno. Ma il segretario convocherà gli organismi come chiesto subito da più parti? «Sono abituato a fare i conti con la realtà ed è in corso l’appuntamento più importante dell’anno per il partito, se per alcuni le priorità sono altre mi dispiace. Vengano alla festa, a dare un contributo, ieri c’è stato un viavai di persone e nessuno mi ha chiesto quando si farà il congresso. E sono persone reali, non ologrammi». Poi, a mente fredda: «Essendo quasi a metà mandato in Regione e oltre metà mandato in Comune, c'è comunque la necessità di un confronto interno sui programmi e le cose fatte». Confronto «opportuno anche se non ci sarà congresso», «con Federico lo avevamo già annunciato». Federico è Bellandi, che dice subito che «è il momento di concentrarsi sulle cose da fare per Livorno». «Un’anomalia – risponde sul congresso – sarebbe se un segretario in carica durasse 2 anni anziché 4. L’altra volta il congresso fu fatto perché c’era stata la sconfitta alle amministrative». Ora «la decisione è tutta nazionale. Si vuole discutere la disposizione nazionale? Si chieda un congresso straordinario e si sfiduci il segretario. Ma penso che di tutto Livorno avrebbe bisogno tranne che dell’ennesima battaglia nel Pd su chi comanda». (j.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
