Il Tirreno

Livorno

Piazza Garibaldi, i banchetti restano ma saranno ridotti

di Nicolò Cecioni
Piazza Garibaldi, i banchetti restano ma saranno ridotti

Trovato un compromesso dopo le proteste dei commercianti Bancarelle ridotte a otto con una nuova disposizione

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LIVORNO. Resterà aperto il mercatino di piazza Garibaldi. Dopo l’annuncio del Comune di voler ridurre il numero dei banchetti e di trasferirli dall’altra parte della strada, sul marciapiede lungo i fossi, i commercianti, i residenti e il sindacato Usb hanno chiesto con insistenza all’amministrazione di fare un passo indietro. Lo scorso 23 giugno si è svolta addirittura una manifestazione di protesta. E così, dopo un mese di confronti, al tavolo tecnico di ieri mattina gli assessori Baldari e Aurigi, Saller e alcuni membri della polizia municipale hanno proposto agli ambulanti un compromesso che è stato fin da subito accettato. «Si tratterà solo di una ricollocazione all’insegna della riqualificazione della zona – ha spiegato la Paola Baldari – il mercato verrà ridotto e i banchetti sistemati in modo diverso. Ce ne saranno solamente otto, quattro da un lato e quattro dall’altro, in modo da lasciare libero lo spazio davanti alla statua. Saranno otto gazebo tutti uguali che verranno decisi con una delibera di giunta durante il prossimo consiglio comunale. Per adesso, e fino ai primi di agosto, i banchi rimarranno così».

Già da stamani, invece, entrerà in vigore il divieto di scarico dei furgoni all’interno della piazza. Esistono, infatti, degli appositi parcheggi esterni dove i camioncini possono fermarsi e i commercianti possono scaricare e caricare la merce. «Siamo soddisfatti – ha detto Giovanni Ceraolo, della Usb – perché questa è una battaglia vinta dagli ambulanti, dai cittadini e dal nostro sindacato. Dal Comune erano partiti in quarta, c’era già un’ordinanza e avevano messo i cartelli per procedere con lo spostamento dei banchi. Invece entro la fine del mese entrerà in vigore una nuova delibera che prevede la possibilità per gli ambulanti di continuare a portare avanti la propria attività. È una vittoria su tutta la linea che vogliamo rivendicare come organizzazione sindacale ringraziando anche i tanti abitanti del quartiere, i titolari delle baracchine, i membri del centro commerciale naturale Garibaldi, i consiglieri comunali di Buongiorno Livorno e il presidente del consiglio comunale Esposito che hanno dimostrato attivamente la loro solidarietà nei confronti dei lavoratori».

Il numero dei banchi, dunque, resterà pressoché lo stesso, visto che a oggi di stand aperti ogni giorno ce ne sono meno di 10 e i commercianti fanno a rotazione. «Spostarsi dall’altra parte della strada sarebbe stata la morte del mercatino. Questo è un compromesso perfetto perché il numero rimarrà praticamente invariato. I commercianti oggi sono 16 ma fanno a turno e sono sempre otto o nove. Adesso cercheremo di risolvere un secondo problema, che riguarda il durc, il documento unico di responsabilità contributiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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