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Migranti, ipocrisia al potere
di Luigi Vicinanza
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Ipocrisia delle parole. La chiamiamo emergenza, fingendo di scoprire qualcosa finora imprevisto, appunto emergente da una realtà a noi sconosciuta. Emergenza migranti: già nella definizione c'è l'ambiguità del pensiero. La fuga di masse di disperati dall'Africa e dall'Asia si è intensificata dal 2011 con le illusorie e subito sfiorite primavere arabe. 6 anni e 5 governi fa. Un fenomeno epocale, un sommovimento di uomini e donne destinato a durare per anni, decenni forse. In Italia la questione è in carico al ministero dell'Interno, un'emergenza di ordine pubblico, con i prefetti impegnati a smistare quote di "indesiderati" dove e come capita. 5 premier - Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni - ciascuno ogni volta sorpreso dal previsto. L'ipocrisia delle parole riaffiora nello slogan «aiutiamoli a casa loro»: certo, appare di buon senso. La Lega di Salvini ne ha fatto la sua bandiera senza mai spiegarci come e dove. Nella Libia dell'anarchia fratricida? Nel Niger post-coloniale ricco di fame e di uranio; sì il prezioso uranio estratto dai francesi per alimentare le loro centrali nucleari, giammai i derelitti che popolano quelle terre.
Ora nel suo libro-manifesto "Avanti", in uscita in questi giorni, Renzi riprende il concetto di aiutarli in casa loro, con meno rozzezza e qualche sfumatura in più. Ma la frettolosità della propaganda ha trasformato il tentativo di una discussione necessaria e salutare in un tweet ambiguo, fonte di imbarazzo per il Pd. Eppure è fin troppo ovvio che se è un dovere salvare vite in pericolo in mezzo al mare, non è un obbligo ospitarle in un Paese considerato, per la stragrande maggioranza di essi, solo un luogo di transito verso altre mete: Germania, Francia, Scandinavia. Eccoci infine all'ipocrisia fattasi istituzione: l'Europa. Inflessibile sui conti economici, opportunista sui valori di solidarietà. Oggi è l'Italia nel caos, ma è la tenuta democratica delle istituzioni occidentali a scricchiolare sotto il peso di chi sbarca in cerca di fortuna. Buona domenica.
@VicinanzaL.
Ora nel suo libro-manifesto "Avanti", in uscita in questi giorni, Renzi riprende il concetto di aiutarli in casa loro, con meno rozzezza e qualche sfumatura in più. Ma la frettolosità della propaganda ha trasformato il tentativo di una discussione necessaria e salutare in un tweet ambiguo, fonte di imbarazzo per il Pd. Eppure è fin troppo ovvio che se è un dovere salvare vite in pericolo in mezzo al mare, non è un obbligo ospitarle in un Paese considerato, per la stragrande maggioranza di essi, solo un luogo di transito verso altre mete: Germania, Francia, Scandinavia. Eccoci infine all'ipocrisia fattasi istituzione: l'Europa. Inflessibile sui conti economici, opportunista sui valori di solidarietà. Oggi è l'Italia nel caos, ma è la tenuta democratica delle istituzioni occidentali a scricchiolare sotto il peso di chi sbarca in cerca di fortuna. Buona domenica.
@VicinanzaL.
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