Il Tirreno

Livorno

Spaccano giochi da bimbi per rubare pochi spiccioli 

di Gianni Tacchi
Spaccano giochi da bimbi per rubare pochi spiccioli 

Furto di notte alla ludoteca Peter Pan: portate via anche due macchine fotografiche Il titolare: «È una vergogna, come si fa a prendere di mira un posto del genere?»

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LIVORNO. «Hanno rubato soldi e macchine fotografiche, in più hanno spaccato alcune porte della struttura mettendo tutto a soqquadro. Un furto è sempre una mazzata per chi manda avanti un’attività, ma in questo caso bisogna considerare anche un altro aspetto: questo posto è frequentato da tantissimi bambini, come si fa a venire qui a rubare? È una vergogna, siamo a pezzi». E infatti i più piccoli, ieri mattina al “Peter Pan” di via Cimarosa, hanno trovato i poliziotti. È il presidente dell’associazione ludico-sportiva, Raffaele Maresca, a denunciare il furto andato purtroppo a segno l’altra notte: bottino di oltre mille euro e danni notevoli alla struttura.

Uno o più ladri sono entrati nella ludoteca, che adesso fa anche da centro estivo, passando dal cortile esterno. Prima hanno forzato un portone, poi – una volta dentro – hanno puntato l’ufficio rubando il fondo cassa e due macchine fotografiche, una delle quali di grande valore (6-700 euro). Ma non si sono fermati qui, perché subito dopo hanno preso altri spiccioli spaccando i distributori automatici di caffè, bevande e snack. E la stessa cosa è successa con il cavallino a dondolo che funziona con una moneta da un euro. «Ecco, questo è il dettaglio più vergognoso - aggiunge Maresca - non è possibile danneggiare un giochino del genere per rubare qualche spicciolo. Siamo dispiaciuti più per questo che per il furto in generale, d’altronde siamo un punto di riferimento per i bambini livornesi e lavoriamo anche col Comune attraverso gli assistenti sociali. E trovare tutto a soqquadro è stato un brutto colpo».

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