Italia
Gli ex Macelli usati come una discarica anche dal Comune
I cittadini segnalano uno stoccaggio di materiale da cantiere. «Questa ditta è autorizzata». Ma intorno regna il degrado
LIVORNO. L’assurdo si sfiora quando accanto a un piccione morto e a una vasca da bagno abbandonata, in mezzo a un cumulo di rifiuti e vecchi mobili, spunta anche una coppa. Non un trofeo qualunque, ma quello che il comitato Palio marinaro ha fatto fare, si legge sulla targhetta, per l’equipaggio a dieci remi che nel maggio del 2003 ha vinto la tredicesima Coppa Santa Giulia. Che ci fa lì? Siamo nell’area degli ex Macelli, a due passi da piazza del Luogo Pio, cuore della Venezia, e della Stazione marittima, dove ogni settimana arrivano e sbarcano migliaia di turisti.
Ieri mattina a richiamare l’attenzione sugli ex Macelli sono stati alcuni cittadini, che hanno contattato direttamente il presidente del consiglio comunale dopo aver visto che una ditta stava scaricando all’interno del materiale edile. Daniele Esposito ha fatto un sopralluogo nell’area. Poi, nel pomeriggio, è stato direttamente il sindaco Filippo Nogarin a spiegare cosa ci facesse lì quel furgoncino: «Alcuni cittadini questa mattina ci hanno girato questa fotografia denunciando un'attività di scarico abusivo di materiali da cantiere nell'area dell'ex Macelli. Voglio rassicurarli: è il Comune ad aver autorizzato l'impresa che sta effettuando i lavori in piazza Santa Trinita a utilizzare quell'area, che è del demanio, per lo stoccaggio temporaneo dei materiali». «Il Comune stesso – ha aggiunto – la utilizza come deposito di materiali da cantiere che in questo caso sono a disposizione della stessa ditta che sta operando poco distante. In questo caso, dunque, non si tratta di scarico abusivo a differenza di quanto accaduto nel recente passato». Ma certo è uno stoccaggio di materiali che si “intona bene” al contesto. Perché gli ex Macelli (che ieri abbiamo trovato aperti, quindi accessibile a chiunque) sono ormai diventati una vera e propria discarica a cielo aperto per colpa di tutti quei privati che, negli anni, hanno abbandonato sia nei piazzali che nelle strutture rifiuti di ogni tipo: vecchi mobili, materiale da cantiere, divani, sporcizia, barche.
«All'interno dell'area ci sono altri rifiuti abbandonati che vogliamo capire come ci siano arrivati», dice lo stesso sindaco: «Stiamo lavorando per farli rimuovere». Tra animali morti e sporcizia, anche dal punto di vista igienico la situazione non è delle migliori e anche in commissione, pochi giorni fa, i dirigenti del Comune hanno ipotizzato un accordo con Aamps per cercare di ripulire le aree inutilizzate, come appunto quella degli ex Macelli.
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