Meteo
Danneggiano dieci barche e rubano canne da pesca
di Gianni Tacchi
Ripresi dalle telecamere tre giovani in azione di notte al moletto d’Ardenza Il presidente del circolo dopo la denuncia ai carabinieri: «Non è la prima volta»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Hanno spaccato una decina di barche e rubato canne da pesca e mulinelli, facendo quindi danni da centinaia di euro per portare via oggetti che valgono pochi spiccioli. Vandalismo e inciviltà, insomma. Una ragazzata con tre giovani protagonisti, come si vede dalle immagini del sistema di videosorveglianza del moletto d’Ardenza, praticamente alle spalle della Baracchina rossa. Il gruppetto è entrato in azione nella notte tra venerdì e sabato, arrivando al Circolo della pesca e della nautica intorno alle 2,45 e andando via poco dopo le 3,20. Oltre mezz’ora di danni e furti tra le imbarcazioni ormeggiate, ma nessuno si sarebbe accorto di nulla. Sono state le tredici telecamere presenti al moletto - immagini poi acquisite dai carabinieri della stazione di Ardenza, dove è stata fatta la denuncia - a filmare i tre vandali: hanno rotto gli sportelli di circa dieci barche per entrare nelle cabine e portare via le attrezzature da pesca.
«Gli oggetti rubati valgono pochissimo - ha detto Stefano Pellegrini, il segretario del circolo che si trova alle spalle della Baracchina rossa - il vero problema riguarda invece le barche, che hanno subìto danni importanti. Quasi sicuramente si tratta di una ragazzata, anche perché i motori e altre cose rivendibili a caro prezzo sul mercato nero non sono stati portati via. Dalle immagini si vede anche uno dei tre giovani sul pontile che sposta un autopilota, del valore di circa 500 euro, e lo lascia lì. E questo è un altro elemento che ci porta a pensare a una ragazzata».
La denuncia è stata presentata alla stazione di Ardenza dei carabinieri, che hanno avviato le indagini esaminando i filmati del sistema di videosorveglianza. Immagini non chiarissime perché in bianco e nero, ma comunque un punto di partenza per rintracciare i tre vandali in azione al moletto. «Non è la prima volta che ci ritroviamo davanti a un episodio del genere - ha aggiunto Pellegrini - ma ultimamente le cose stavano andando meglio: con i giovani che stanno fuori fino a tarda notte e i pescatori che arrivano all’alba, qui c’è sempre gente ed è difficile che non ci sia nessuno, come invece è accaduto l’altra notte. Il moletto è sempre aperto a tutti, noi chiediamo solo rispetto da parte di chi viene». E proprio per contrastare fatti del genere, il Circolo della pesca e della nautica sta organizzando alcuni eventi con musica e stand, come quello in programma tra sabato 8 e domenica 9 luglio. «In questo modo - ha chiuso il segretario - si cerca di vivacizzare il moletto di sera, allontanando così il degrado, i vandalismi e l’inciviltà della gente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Gli oggetti rubati valgono pochissimo - ha detto Stefano Pellegrini, il segretario del circolo che si trova alle spalle della Baracchina rossa - il vero problema riguarda invece le barche, che hanno subìto danni importanti. Quasi sicuramente si tratta di una ragazzata, anche perché i motori e altre cose rivendibili a caro prezzo sul mercato nero non sono stati portati via. Dalle immagini si vede anche uno dei tre giovani sul pontile che sposta un autopilota, del valore di circa 500 euro, e lo lascia lì. E questo è un altro elemento che ci porta a pensare a una ragazzata».
La denuncia è stata presentata alla stazione di Ardenza dei carabinieri, che hanno avviato le indagini esaminando i filmati del sistema di videosorveglianza. Immagini non chiarissime perché in bianco e nero, ma comunque un punto di partenza per rintracciare i tre vandali in azione al moletto. «Non è la prima volta che ci ritroviamo davanti a un episodio del genere - ha aggiunto Pellegrini - ma ultimamente le cose stavano andando meglio: con i giovani che stanno fuori fino a tarda notte e i pescatori che arrivano all’alba, qui c’è sempre gente ed è difficile che non ci sia nessuno, come invece è accaduto l’altra notte. Il moletto è sempre aperto a tutti, noi chiediamo solo rispetto da parte di chi viene». E proprio per contrastare fatti del genere, il Circolo della pesca e della nautica sta organizzando alcuni eventi con musica e stand, come quello in programma tra sabato 8 e domenica 9 luglio. «In questo modo - ha chiuso il segretario - si cerca di vivacizzare il moletto di sera, allontanando così il degrado, i vandalismi e l’inciviltà della gente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
