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Alla Cgil la “bussola” per chi cerca lavoro

Alla Cgil la “bussola” per chi cerca lavoro

LIVORNO. Una giornata di orientamento dedicata ai giovani in cerca di occupazione. I centri per l’impiego di Livorno e Piombino, con Cgil e Arci organizzano oggi nella sede del sindacato a Livorno...

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LIVORNO. Una giornata di orientamento dedicata ai giovani in cerca di occupazione. I centri per l’impiego di Livorno e Piombino, con Cgil e Arci organizzano oggi nella sede del sindacato a Livorno in via Ciardi dalle 10 alle 12 (e nel pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30 nella sede di Piombino) due momenti informativi dedicati a chi cerca opportunità di lavoro e formazione. “I servizi per l’impiego: questi conosciuti?”, il titolo dell’iniziativa a cui sono invitate a partecipare le agenzie formative del territorioò per presentare i propri corsi di formazione finanziabili con i voucher formativi individuali per il ricollocamento nel lavoro. «Lo scopo di questi incontri – spiega Giulia Biagetti di Servizio Orienta Lavoro Cgil – è quello di far conoscere ai disoccupati quali servizi offrono i centri per l’impiego, con particolare riferimento ai voucher formativi individuali».

«Chi perde il lavoro - ha proseguito Biagetti - deve essere informato su come muoversi e i corsi di formazione sono uno step importante per orientarsi nel mercato nel lavoro, ma spesso non sono conosciuti al pubblico. Rappresentano invece una grande opportunità per chi vuole essere ricollocato. I dati sui voucher attivati dallo scorso luglio sono bassi, anche se non aggiornati: si parla solo di undici voucher attivati a Livorno, con questi incontri di orientamento il nostro obiettivo è quello di intercettare i disoccupati, compito difficile e offrire loro tutti i servizi possibili per farli rientrare nel mondo del lavoro». Per Simone Angella, della segreteria Cgil di Livorno, si deve far capire a chi è senza lavoro quali strumenti e risorse si devono trovare per superare i cavilli burocratici che costituiscono un ostacolo per la ricerca di un impiego: «Il nostro obiettivo - dice il sindacalista - è chiudere il cerchio tra disoccupati che partecipano ai corsi di formazione e le aziende. La Regione deve stanziare un pacchetto di risorse destinate alla formazione e alle aziende che intendono assumere. L’assessora Cristina Greco ci ha garantito l’attivazione di queste misure di sostegno, solo così potremo finire il percorso e collegare questi due mondi».

Eva Bertolacci

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