Italia
Controlli (e multe) su tutta la costa: scatta l'operazione Mare Sicuro
La Guardia Costiera in azione per contrastare le attività illecite di natanti, pescatori e ristoratori
LIVORNO. Inizia l’estate a la Guardia Costiera di Livorno rafforza i controlli in mare, pronta a garantire tutte quelle attività legate ai balneari, al diporto e alla pesca, nell’ottica dell’operazione regionale Mare Sicuro. E già ha dato i primi frutti: nei giorni scorsi infatti tre natanti sono stati multati a Livorno, per 172 euro ciascuno, perché trovati all’interno della fascia riservata alla balneazione, più precisamente nella zona dello Scoglio della Regina.
Inoltre, è scattato il sequestro a carico di un pescatore sportivo di un palangaro sul quale erano innestati quasi 500 ami, in numero molto superiore quindi ai 200 previsti dalla legge. L’attrezzo era ben nascosto a bordo di un natante, ispezionato dalla Guardia Costiera al largo del porto di Cecina. I circa 7 chilogrammi di pescato, costituito da specie di varia natura, sono stati donati in beneficienza. 1.000 euro l’importo della sanzione inflitta al trasgressore. Sempre in tema di controlli sulla pesca sportiva, è stato sequestrato un fucile subacqueo, trovato a bordo di un’unità che navigava alle Secche della Meloria. Il regolamento del Parco, infatti, vieta la detenzione di tale tipo di attrezzo all’interno del perimetro dell’Area Marina Protetta. Altra operazione ad Antignano, dove, alle prime luci dell’alba, una persona è stata colta mentre era intenta a raccogliere ricci di mare, servendosi di un arnese metallico, sanzionato per 1.000 euro.
L’attività di controllo in materia di pesca riguarda anche il settore della commercializzazione: tre ristoranti ubicati presso stabilimenti balneari di Livorno, Calambrone e Tirrenia sono stati sanzionati per un totale di 4.500 euro, con il sequestro di 85 chilogrammi di prodotto ittico, risultato non tracciabile e quindi di dubbia provenienza.
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