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Livorno

L’ex consigliere regionale 

Cantone ( M5s) salda  il debito con il fisco

Cantone ( M5s) salda  il debito con il fisco

LIVORNO. Lo aveva detto al Tirreno il 21 maggio, lo ha fatto e lo ha sventolato ai quattro venti.Il 22 maggio scorso il consigliere regionale dimissionario Enrico Cantone, in forza al Movimento...

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LIVORNO. Lo aveva detto al Tirreno il 21 maggio, lo ha fatto e lo ha sventolato ai quattro venti.
Il 22 maggio scorso il consigliere regionale dimissionario Enrico Cantone, in forza al Movimento Cinque Stelle, ha saldato il suo “debito” con il fisco sanando la sua posizione.
Sul suo profilo Facebook e su Twitter con un “completamento del percorso”, come scrive, posta un modello di pagamento unificato (il modello F24) della cifra di 388, 62 euro con la scritta in nero “pagato”.
Il suo conto con la Agenzia delle Entrate è saldato e lui reagisce così. Fa sapere - via web - a tutti che la vicenda, per quanto lo riguarda, è finita. Una vicenda che è scoppiata nei giorni scorsi quando è saltato fuori non solo che non aveva dichiarato le sue due società maltesi, ma che era stato l’Espresso a scoprirlo e a mandargli una mail, e non lui a ricordarsene improvvisamente, come dichiarato al Tirreno.
Cantone, per questa vicenda, si è dimesso da consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
Dal punto di vista politico le due società con sede a Malta (la Cr Holdings e la Carsins.eu, nate nel 2010) di cui non vi è traccia né nella dichiarazione consegnata al consiglio regionale all'atto dell'insediamento né nelle sue dichiarazioni fiscali, qualche problema ai Cinque Stelle avrebbero rischiato di crearlo. «Sarà mia cura dare altri elementi appena l’errore sarà sanato», aveva detto Cantone. «Continuerò da libero cittadino a sostenere il nostro sogno: cambiare in meglio questo paese. E anche oggi il M5S ha dimostrato quale etica animi le persone che vi stanno all’interno. Me incluso».
Adesso che come scrive l’ormai ex consigliere regionale pentastellato «ha completato il percorso» forse darà ulteriori dettagli della vicenda ribattezzata prima “caso Malta” e poi “caso Cantone”. Qualche spiegazione in più per capire la doppia dimenticanza.
Al suo posto in consiglio regionale è intanto entrata Monica Pecori, livornese, 59 anni, tecnica di prevenzione dell’Asl, conosciuta nel mondo della sanità anche per il suo impegno sindacale con il Fials. Ha sbattuto la porta del M5S già un paio di anni fa. E a Firenze arriva con un altro ex grillino, Marco Valiani, che entrerà a fare parte del suo staff.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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