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la cna prova a scuotere le istituzioni locali
«Dare risposte alle imprese»
Stamani l’assemblea per eleggere il nuovo presidente
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LIVORNO. Ci sarà anche il presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, all’assemblea che stamani eleggerà il nuovo presidente della Cna territoriale di Livorno, che chiede alle istituzioni locali maggior confronto per avere risposte alle molte urgenze che le imprese hanno in questa provincia.
«Le piccole e medie imprese – interviene il presidente uscente, Diego Nocenti – rappresentano l’unica via di salvezza per il futuro occupazionale di questo territorio, ma ancora non registriamo dalle istituzioni locali segnali di reale percezione dell’esigenza di porle al centro di qualsiasi decisione venga presa: governo del territorio, tassazione locale, piani di sviluppo, lavori pubblici… sono tutte leve ancora nelle mani delle amministrazioni locali. Non neghiamo le loro difficoltà nel fare i bilanci, ma con chi debbono essere calibrati i pesi e le scelte se non con quella parte di economia locale che vale oltre il 90% del valore aggiunto?».
«Per questo – aggiunge in una nota il direttore Marco Valtriani – nel percorso di rinnovamento assembleare fatto nelle zone in questi ultimi tre mesi, abbiamo spinto fortemente le istituzioni al confronto con risultati alterni: adesso l’appuntamento provinciale. Sono 112 gli imprenditori che sono stati eletti dalle imprese a rappresentarli, con un rinnovamento del 42% delle cariche e l’ingresso di molti giovani imprenditori, uomini e donne. Abbiamo idee, proposte, dati e imprese – rivendica –. Conosciamo le esigenze degli imprenditori e di chi pensa a metter su una nuova impresa. Rappresentiamo oltre duemila pensionati e diamo servizi caf e patronato ai cittadini. Ma non abbiamo più adeguate risposte da molte amministrazioni locali».
«Cna – conclude – però non si arrende all’autoreferenzialità dilagante nella politica e crede ancora che solo dal confronto nascano le buone scelte. Abbiamo condotto un sondaggio su oltre 300 imprese del territorio sugli andamenti 2016 e sulle previsioni per il 2017: dopo un altro anno nero, qualche timido segnale di ripresa sui fatturati del primo trimestre si intravede, ma non abbastanza da dare fiducia alle aziende nel fare assunzioni e investimenti. Serve un’azione forte da parte della politica che faccia il possibile per sostenere questi segnali positivi, o quantomeno per non affossarli».
Stamani alle 9 in Camera di Commercio l’assemblea elettiva dei delegati con l’elezione del nuovo presidente. Alle 10 l’inizio dei lavori della parte pubblica con gli interventi della sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo, dell’assessora regionale al lavoro Cristina Grieco, di Riccardo Breda (Cciaa) e del presidente della Provincia Alessandro Franchi.
«Le piccole e medie imprese – interviene il presidente uscente, Diego Nocenti – rappresentano l’unica via di salvezza per il futuro occupazionale di questo territorio, ma ancora non registriamo dalle istituzioni locali segnali di reale percezione dell’esigenza di porle al centro di qualsiasi decisione venga presa: governo del territorio, tassazione locale, piani di sviluppo, lavori pubblici… sono tutte leve ancora nelle mani delle amministrazioni locali. Non neghiamo le loro difficoltà nel fare i bilanci, ma con chi debbono essere calibrati i pesi e le scelte se non con quella parte di economia locale che vale oltre il 90% del valore aggiunto?».
«Per questo – aggiunge in una nota il direttore Marco Valtriani – nel percorso di rinnovamento assembleare fatto nelle zone in questi ultimi tre mesi, abbiamo spinto fortemente le istituzioni al confronto con risultati alterni: adesso l’appuntamento provinciale. Sono 112 gli imprenditori che sono stati eletti dalle imprese a rappresentarli, con un rinnovamento del 42% delle cariche e l’ingresso di molti giovani imprenditori, uomini e donne. Abbiamo idee, proposte, dati e imprese – rivendica –. Conosciamo le esigenze degli imprenditori e di chi pensa a metter su una nuova impresa. Rappresentiamo oltre duemila pensionati e diamo servizi caf e patronato ai cittadini. Ma non abbiamo più adeguate risposte da molte amministrazioni locali».
«Cna – conclude – però non si arrende all’autoreferenzialità dilagante nella politica e crede ancora che solo dal confronto nascano le buone scelte. Abbiamo condotto un sondaggio su oltre 300 imprese del territorio sugli andamenti 2016 e sulle previsioni per il 2017: dopo un altro anno nero, qualche timido segnale di ripresa sui fatturati del primo trimestre si intravede, ma non abbastanza da dare fiducia alle aziende nel fare assunzioni e investimenti. Serve un’azione forte da parte della politica che faccia il possibile per sostenere questi segnali positivi, o quantomeno per non affossarli».
Stamani alle 9 in Camera di Commercio l’assemblea elettiva dei delegati con l’elezione del nuovo presidente. Alle 10 l’inizio dei lavori della parte pubblica con gli interventi della sottosegretaria all’ambiente Silvia Velo, dell’assessora regionale al lavoro Cristina Grieco, di Riccardo Breda (Cciaa) e del presidente della Provincia Alessandro Franchi.
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