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PENTASTELLAtI RIBELLI
Valiani nello staff della consigliera
L’esponente di Livorno Bene Comune entra nella segreteria
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FIRENZE. Camicia blu, giacca grigia, nel taschino il fazzoletto in tinta. Stringe mani. A qualche lavoratore all'ingresso dice già: «Tanto avremo modo di rivederci spesso...». Così anche Marco Valiani entra in Regione. O meglio entra nel Palazzo del Pegaso. Non come consigliere regionale, certo, ma come responsabile della segreteria politica del neo gruppo consiliare Toscana per tutti.
La carica non è ancora ufficiale. Insomma, manca la firma. Ma il più è fatto. E l'ex grillino, capogruppo di Livorno bene comune in consiglio comunale, conferma: «Sì, sto valutando insieme a Monica di diventare responsabile della segreteria politica del gruppo Toscana per tutti». C'era lui ieri ad accompagnare l'altra ex grillina, Monica Pecori, al debutto nell'assemblea fiorentina. Sono arrivati insieme in treno, sono rimasti insieme fuori dal salone ad aspettare il momento della surroga. Si sono seduti sulle poltroncine sul fondo della sala, prima che Pecori prendesse posto ufficialmente in consiglio. «Ancora non c'è niente di ufficiale, stiamo valutando come fare», sottolinea di fronte al taccuino il consigliere livornese, che stamani tornerà comunque a Firenze per formalizzare un po’ di atti: «Ma per avere una doppia forza, in città e in Regione, e vista la vicinanza politica...». Vista la vicinanza politica, l'asse ex grillino è servito. «Quando si possono portare avanti temi locali con prospettive più ampie, guardando al livello regionale – ripete – è utile prima di tutto per i cittadini».
Un colpaccio, anche politico. Valiani, espulso dal M5S poco dopo l'elezione a sindaco di Filippo Nogarin, è diventato una spina nel fianco dei Cinque Stelle quasi subito, una volta entrato in municipio. Ora, con Pecori, sbarca in Regione, e viste le premesse ci sarà da vederne delle belle.
A chi gli chiede se ci sia un futuro vicino all'Effetto di Pizzarotti, risponde che «come prospettiva potrebbe esserci», ma «vediamo cosa verrà fuori da quel percorso, come si svilupperà».
Intanto nei giorni scorsi Valiani ha chiesto un parere informale alla prefettura «e mi è stato risposto che non c'è alcuna incompatibilità per il doppio ruolo». Quello di consigliere comunale e quello di uomo chiave nello staff di Pecori a Firenze. Che alla fine, spiega lo stesso Valiani, se le persone nello staff della neo consigliera saranno due potrebbe valere circa 29mila euro lordi all'anno.
(j.g.)
La carica non è ancora ufficiale. Insomma, manca la firma. Ma il più è fatto. E l'ex grillino, capogruppo di Livorno bene comune in consiglio comunale, conferma: «Sì, sto valutando insieme a Monica di diventare responsabile della segreteria politica del gruppo Toscana per tutti». C'era lui ieri ad accompagnare l'altra ex grillina, Monica Pecori, al debutto nell'assemblea fiorentina. Sono arrivati insieme in treno, sono rimasti insieme fuori dal salone ad aspettare il momento della surroga. Si sono seduti sulle poltroncine sul fondo della sala, prima che Pecori prendesse posto ufficialmente in consiglio. «Ancora non c'è niente di ufficiale, stiamo valutando come fare», sottolinea di fronte al taccuino il consigliere livornese, che stamani tornerà comunque a Firenze per formalizzare un po’ di atti: «Ma per avere una doppia forza, in città e in Regione, e vista la vicinanza politica...». Vista la vicinanza politica, l'asse ex grillino è servito. «Quando si possono portare avanti temi locali con prospettive più ampie, guardando al livello regionale – ripete – è utile prima di tutto per i cittadini».
Un colpaccio, anche politico. Valiani, espulso dal M5S poco dopo l'elezione a sindaco di Filippo Nogarin, è diventato una spina nel fianco dei Cinque Stelle quasi subito, una volta entrato in municipio. Ora, con Pecori, sbarca in Regione, e viste le premesse ci sarà da vederne delle belle.
A chi gli chiede se ci sia un futuro vicino all'Effetto di Pizzarotti, risponde che «come prospettiva potrebbe esserci», ma «vediamo cosa verrà fuori da quel percorso, come si svilupperà».
Intanto nei giorni scorsi Valiani ha chiesto un parere informale alla prefettura «e mi è stato risposto che non c'è alcuna incompatibilità per il doppio ruolo». Quello di consigliere comunale e quello di uomo chiave nello staff di Pecori a Firenze. Che alla fine, spiega lo stesso Valiani, se le persone nello staff della neo consigliera saranno due potrebbe valere circa 29mila euro lordi all'anno.
(j.g.)
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