Il Tirreno

Livorno

GARE REMIERE

Palio dell'Antenna, è il Borgo la superstar

Carlotta Nigiotti
La premiazione dell'equipaggio vittorioso del Borgo (Salvini Pentafoto)
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La premiazione dell'equipaggio vittorioso del Borgo (Salvini Pentafoto)

I bianconeri borghigiani dettano legge sia nella sfida dei gozzi a dieci che fra le ragazze, negli under 18 il gradino più alto del podio spetta al Venezia

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LIVORNO. Nella sera della vigilia della festa di Livorno – giorno in cui si celebra santa Giulia, la patrona della nostra città – lo specchio della Darsena Nuova diventa protagonista della terza edizione del Palio intitolato alla patrona (e all’antica Giostra dell’Antenna) che vede vincere l’equipaggio bianconero del Borgo: con un successo in accoppiata conquistato tanto fra le ragazze che nella categoria principale; al Venezia invece la vittoria fra gli under 18.

Forte e palpabile è l’entusiasmo che si respira lungo la carreggiata delle cantine in Darsena Nuova: tantissimi livornesi sono venuti a tifare per questi ragazzi che con fatica ogni giorno portano avanti la tradizione labronica, continuando a coltivare la storia della città.

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L’edizione della Giostra dell’Antenna del 2017 ha visto gareggiare inizialmente due batterie tra gli otto rioni, per determinare i quattro equipaggi finalisti che si contenderanno la vittoria. Nella prima batteria la sfida è tra la cantina del Salviano (controvento Maestrale), del Venezia (controvento Libeccio), Labrone (controvento Scirocco) e Pontino (controvento Grecale). A spuntarla nella prima manche del Palio di Santa Giulia sono il rione del Pontino, grazie al montatore Sandro Giannetti che, come una scheggia, ha afferrato per primo il paliotto, e il Venezia, montatore Davide Silingardi.

È la volta, poi, della seconda batteria che vede scendere in campo i gozzi a dieci remi del Borgo Cappuccini (controvento Scirocco), San Jacopo (controvento Grecale), Ovosodo (controvento Libeccio) e Livorno Sud (controvento Maestrale). Vincono il paliotto il rione del Borgo, grazie all’agilità del montatore Michele Silvestri, che senza alcuna fatica conclude la scalata aggiudicandosi il primo posto della seconda batteria, e il rione del Livorno Sud, montatore Alessandro Carmignani.

Sempre al pezzo lo speaker Massimiliano Bardocci accompagnato da Valeria Volpe, che alterna i momenti più incandescenti della competizione alle fasi più leggere e allegre grazie alla partecipazione del comico Claudio Marmugi ed alla consueta sfilata del corteo storico La Livornina, con indosso i tradizionali vestiti storici, seguiti dalla Fanfara dell’Accademia Navale città di Livorno, diretta dal luogotenente Franco Impalà, che introducono l’entrata trionfale della “Teresa” con le reliquie di Santa Giulia, seguita dalla processione a mare dei gozzi.

A seguire tocca ai gozzi femminili scendere in gara con le ragazze del Borgo (controvento Grecale) e Salviano (controvento Libeccio); il paliotto va al Borgo Cappuccini. Subito dopo, è il turno degli Under 18 con i rioni del Venezia (controvento Maestrale), Salviano (controvento Grecale), Borgo (controvento Libeccio) e Pontino (controvento Scirocco). A vincere è il Venezia.

Entra nel vivo la gara quando lo sparo dà inizio all’ultima batteria: la finale è discussa tra Pontino (controvento Libeccio), Venezia (controvento Grecale), Borgo (controvento Maestrale) e Livorno Sud (controvento Scirocco). Non c’è storia, il drappo rosso lo conquista il rione del Borgo Cappuccini, grazie al montatore Michele Silvestri che festeggia sotto uno scenario spettacolare di fuochi d’artificio.

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