Meteo
Tre Ponti e Bellana, via alla pulizia
Martedì gli operatori Aamps inizieranno la rimozione delle alghe dalle due spiagge
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. È tutto pronto per la pulizia delle spiagge cittadine, quella alla Bellana (Scoglio della Regina) e quella ai Tre Ponti. Gli operatori di Aamps inizieranno i lavori nelle giornata di martedì, un intervento che si concluderà mercoledì 7 giugno.
Proprio martedì sarà avviata la rimozione della posidonia oceanica depositata sull’arenile dello Scoglio della Regina, alla Bellana: un primo intervento interesserà il lato nord della spiaggia e, successivamente, i lavori si sposteranno sul lato sud. La fine dell’intervento, con la completa pulizia dell’arenile, è fissato per sabato 27. Il giorno prima, venerdì, scatterà la stessa operazione ai Tre Ponti, altra punto critico del nostro lungomare: anche in questo caso i lavori saranno rivolti prima al lato nord della spiaggia e poi a quello sud. L’intervento di Aamps si concluderà nella giornata di sabato 7 giugno, a due settimane di distanza dall’inizio dell’estate.
«Le alghe - la nota dell’azienda dei rifiuti - saranno ammucchiate e lasciate essiccare per favorire il rilascio della sabbia trattenuta, poi tutto il materiale verrà caricato sui mezzi e trasportato agli impianti specializzati per il conseguente avvio al recupero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Proprio martedì sarà avviata la rimozione della posidonia oceanica depositata sull’arenile dello Scoglio della Regina, alla Bellana: un primo intervento interesserà il lato nord della spiaggia e, successivamente, i lavori si sposteranno sul lato sud. La fine dell’intervento, con la completa pulizia dell’arenile, è fissato per sabato 27. Il giorno prima, venerdì, scatterà la stessa operazione ai Tre Ponti, altra punto critico del nostro lungomare: anche in questo caso i lavori saranno rivolti prima al lato nord della spiaggia e poi a quello sud. L’intervento di Aamps si concluderà nella giornata di sabato 7 giugno, a due settimane di distanza dall’inizio dell’estate.
«Le alghe - la nota dell’azienda dei rifiuti - saranno ammucchiate e lasciate essiccare per favorire il rilascio della sabbia trattenuta, poi tutto il materiale verrà caricato sui mezzi e trasportato agli impianti specializzati per il conseguente avvio al recupero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
