Il Tirreno

Livorno

«Mi hai rotto il Rolex» E si fa dare mille euro 

di Gianni Tacchi
«Mi hai rotto il Rolex» E si fa dare mille euro 

Un 85enne mentre faceva manovra nel parcheggio Coop è stato accusato da una donna   di averle spaccato l’orologio: lui è andato a prelevare i soldi al bancomat per risarcirla

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Aveva preso l’auto per andare a fare la spesa alla Coop di via Settembrini, come ogni settimana. La lista con le cose da comprare in tasca, il bancomat per pagare nel portafogli. Ma la mattinata di un uomo di 85 anni si è trasformata in un incubo ed è finita con mille euro consegnati a una giovane truffatrice, senza pietà e senza vergogna. Perché sì, chi truffa una persona anziana non ha giustificazioni.
Il signore, intorno alle 10 di venerdì mattina, stava parcheggiando la sua auto nel parcheggio della Coop della Rosa. Qualche manovra in più ed ecco che è spuntata una donna di circa trent’anni, «che indossava un abito blu e si faceva chiamare Gabriella», come ha raccontato l’anziano. La giovane, che stava camminando nel parcheggio, l’ha accusato di averla urtata danneggiando il suo orologio Rolex. «Vale 6mila euro», ha detto all’ottantacinquenne, pretendendo subito il risarcimento. L’anziano ha risposto che aveva pochi soldi nel portafogli, ma è stato convinto a prelevare mille euro dallo sportello bancomat, soldi consegnati subito alla giovane truffatrice, che poi è andata via ringraziando per il risarcimento. Ma in realtà era una truffa: niente urto con la macchina, niente Rolex e niente danni, bensì un piano ben studiato per raggirare l’uomo e tornare a casa con una grossa cifra in tasca.
L’anziano ha scoperto di essere stato truffato quando è arrivato a casa, quando ha composto il numero dell’assicurazione lasciato dalla donna sulla ricevuta - ovviamente falsa - dell’avvenuto risarcimento. “Il numero da lei chiamato è inesistente”, il messaggio automatico partito durante la telefonata. E così ha contattato il 113, con gli agenti della polizia di Stato che sono andati nella sua abitazione di Antignano per raccogliere la testimonianza. Insomma, una truffa andata purtroppo a segno dopo i tre casi della scorsa settimana, quando invece tre anziane erano riuscite a smascherare i malintenzionati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web