Il Tirreno

Livorno

Pd all’attacco: «Multe solo per far cassa» 

di Nicolò Cecioni
Pd all’attacco: «Multe solo per far cassa» 

Commissione rovente sulla polizia municipale. L’assessora Martini: «I livornesi non rispettano le regole»

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LIVORNO. «Il disagio nella nostra città è tanto ed è in aumento. Dobbiamo ampliare l'organico della polizia municipale per evitare di lasciare soli i cittadini. L'ordinanza che vieta la vendita di alcolici in piazza Garibaldi, per esempio, ha senso solamente se ci sono agenti che la fanno rispettare. Altrimenti la situazione diventa ancora più critica. Stesso discorso vale per via dell'Angiolo dove i residenti non ce la fanno più. Purtroppo, però, per questa amministrazione le forze dell'ordine servono solamente a fare le multe. La sicurezza dei cittadini non è una priorità, altrimenti non si spiegherebbero i 12 milioni di euro che sono stati riscossi grazie alle contravvenzioni in un solo anno».
È stato durissimo l'attacco di Marco Martelli, e di tutte le opposizioni, fatto all'amministrazione durante la commissione sul parco organico della polizia municipale che si è tenuta lunedì mattina. In aula si è scatenata una polemica sulle multe per i trasgressori del codice della strada. E se, da una parte, i Cinque stelle con l'assessora Francesca Martini si sono difesi dicendo che i livornesi sono particolarmente irrispettosi delle regole civiche quando sono al volante, il Pd e le altre opposizioni hanno risposto dicendo che per il Comune le multe sono diventate un sistema per far cassa.
«È vero – ha spiegato Edoardo Marchetti, M5s –, nel 2016 sono stati emessi 12 milioni di euro di multe e sono tantissime. Ma dobbiamo smettere di pensare che gli agenti si siano accaniti o che l'amministrazione abbia chiesto loro chissà cosa. Facendo i calcoli, viene fuori che ogni livornese ha pagato di media 75 euro di multa in un anno, sono decisamente troppi. È un segnale sbagliato che non deve passare, le regole sono regole e devono essere rispettate».
A ribattere è stato Yari De Filicaia (Pd). «Il fatto che voi diciate ai diciate alla municipale di fare un numero preciso di multe, fissando degli obiettivi, vuol dire che volete raggiungere una certa cifra per il bilancio. Non è un caso se da 6 milioni e 700mila siamo passati a 12. Il senso civico lo si può percepire comunque, a prescindere dai bilanci. Anche perché se si aumentano gli obiettivi, bisogna aumentare la possibilità di essere produttivi, facendo un discorso sul personale che oggi è stato fatto in modo approssimativo».

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