Il Tirreno

Livorno

L'assessore: «Difficile cambiare la Ztl in Venezia, ma lavoriamo per le navette serali»

Juna Goti
L'assessore: «Difficile cambiare la Ztl in Venezia, ma lavoriamo per le navette serali»

Livorno, Vece risponde agli esercenti e annuncia per il rione un servizio estivo gratuito di collegamento col lungomare

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Tornare indietro sulla Ztl notturna è difficile, ma stiamo lavorando a un servizio navetta gratuito per portare le persone in Venezia la sera d’estate». Qualcosa si muove. Le dichiarazioni polemiche rilasciate al Tirreno dagli esercenti della Venezia, che hanno annunciato lo scioglimento del Centro commerciale naturale che si affaccia sui canali, ieri non sono passate inosservate. Sul piatto, accanto a una maggiore concretezza e partecipazione, gli esercenti hanno messo molte questioni, a partire dalla richiesta di limitare la Ztl notturna ai weekend.

«Il confronto con i commercianti – controbatte all’indomani l’assessore alla mobilità, Giuseppe Vece – è aperto ed è continuo, ma parallelamente c’è anche il confronto con i residenti, che si oppongono ferocemente a qualsiasi modifica ulteriore degli orari della Ztl. Hanno già accettato la riduzione mattutina...». Da qualche tempo, infatti, le telecamere ai varchi del quartiere stanno accese dalle 20 alle 5, anziché fino alle 7.30. Quindi gli orari non cambieranno? «Va trovata la sintesi – risponde Vece – ma non è facile, ognuno ha le sue esigenze. Non è un problema di volontà, è che abbiamo due fronti contrapposti che a suo tempo hanno portato all’adozione di questo sistema. Tornare indietro è difficile perché una parte dei soggetti coinvolti non è d’accordo».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.15299762:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2017/05/06/news/basta-sciogliamo-l-associazione-della-venezia-1.15299762]]

Ok, ma cosa c’entrano i 20mila euro che ai commercianti è stato detto servirebbero per modificare gli orari della Zona a traffico limitato? «Sì, servirebbero per intervenire sui sistemi – risponde l’assessore –, ma quello è appunto solo uno dei problemi...». «Sentiamo tutti, sentiamo i commercianti, ma sentiamo anche i residenti», e «per ora quello che proponiamo è un trasporto pubblico che porti le persone in Venezia la notte, come è emerso anche nell’ultimo incontro fatto». «Accanto ai bus serali gratuiti – rivela così l’assessore –, sto lavorando a una navetta gratuita che d’estate interessi la Venezia. Il percorso esatto va ancora pensato, ne ho parlato con il Ctt, ma l’idea è di collegare il lungomare, magari il parcheggio dell’ex Atl, con il parcheggio del Pamiglione, di Santa Trinita e la Venezia».

Vece ha nelle sue mani anche la delega all’ambiente. E quello dei rifiuti, in Venezia, è un altro tema caldissimo: il Ccn chiede da tempo la realizzazione di un’isola verde per togliere i rifiuti del porta a porta dai marciapiedi. «Aamps – controbatte Vece – nei mesi passati ha fatto un’indagine tra i commercianti: il 50% vuole il porta a porta mentre l’altro 50% vuole l’isola verde. Una soluzione si può trovare (tra l’altro delle isole stiamo discutendo anche per altre aree del centro), ma ci vuole una larga condivisione tra i commercianti, insomma biosgna che firmino tutti l’accordo con Aamps, perché se si passa dal porta a porta all’isola verde poi non si può tornare indietro».
Vece alza invece il sopracciglio di fronte alla richiesta dei commercianti di installare nuovi cartelli per indicare meglio telecamere e parcheggi. «Mi era stato segnalato questo problema e ho fatto un sopralluogo nei giorni scorsi. A tutte le vie di accesso ci sono già i cartelli che indicano i parcheggi pubblici. Non capisco quali altri segnali siano necessari...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana