Il presidio
Rapine, risse e caos «Le attività del centro sono ormai assediate»
Pieragnoli (Confcommercio) dopo il caos fuori da McDonald’s «Non solo crisi, per i negozi c’è anche il problema sicurezza»
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La rissa di sabato sera sotto i portici di piazza Grande, con due gruppi di giovani che si tiravano delle bottiglie e si prendevano anche a bastonate, ha fatto scattare nuovamente l’allarme in centro. Anche perché il McDonald’s è stato costretto prima a non far entrare più nessuno, poi a chiudere due ore prima del classico orario, anche perché all’interno c’erano tante famiglie spaventate con i bambini. E dopo questo bruttissimo episodio, raccontato dal Tirreno nell’edizione di ieri, sul tema della sicurezza è intervento Federico Pieragnoli, il direttore di Confcommercio della provincia di Livorno.
«È inammissibile che le imprese siano continuamente ostaggio di ladri di professione di giorno e di ubriachi violenti la sera - spiega - ogni giorno ci troviamo davanti a episodi, gravi sia per intensità sia per conseguenze, che hanno come vittime imprenditori e cittadini. Inoltre questi gesti impediscono agli esercenti del centro di svolgere il loro lavoro con tranquillità». Esattamente quello che è successo, sabato sera, ai dipendenti del McDonald’s.
Pieragnoli continua e sottolinea lo sgomento dei commercianti livornesi: «Purtroppo le aggressioni, le risse, lo spaccio e l’abbandono di sporcizia stanno toccando numeri importanti. Noi siamo testimoni di tutto questo come associazione di riferimento degli imprenditori, i quali ci riferiscono quotidianamente le disavventure con i borseggiatori, le difficoltà con gli ubriachi e i rissosi. Alcuni ci raccontano addirittura di spaccio e prostituzione davanti alle loro attività. Insomma, ormai tenere la saracinesca aperta a Livorno non è più difficile solo dal punto di vista economico, bensì anche da quello della sicurezza».
Nonostante questo caos, il direttore di Confcommercio evidenzia l’importanza di avere locali aperti in centro di sera, visto che «richiamano gente in città e sono molto graditi dai visitatori italiani e stranieri». L’obiettivo di Pieragnoli, dunque, è quello di non lasciare il centro in mano al fenomeno della micro-criminalità, al degrado, all’abusivismo commerciale, allo spaccio incontrollato e illegale, alla vendita di alcolici e agli ubriachi.
«Vogliamo raccogliere le lamentele e le proteste di tabaccai, ristoratori, baristi, farmacisti e negozianti di ogni tipo - insiste Pieragnoli- non lasciamo che la micro-criminalità faccia fuggire le attività commerciali dal centro della città. Facciamo appello alle autorità competenti per la costituzione urgente di un tavolo su cui prendere misure stringenti in tema di sicurezza e legalità, unendo così le forze per combattere i fenomeni di violenza e inciviltà. Chiediamo a ognuna di loro, secondo responsabilità e competenza, di intervenire per abbattere questi fenomeni e proteggere finalmente imprenditori e cittadini da pestaggi, rapine e degrado sociale».
In termini di sicurezza sono attesi, proprio in queste ore, gli effetti del decreto Minniti, diventato legge nelle ultime settimane e dedicato proprio a questo settore: Filippo Nogarin aveva proposto di vietare la vendita di alcol da asporto in vetro in tutta la città e di impedire ai mini-market, come quelli presenti tra piazza della Repubblica e piazza Garibaldi, di vendere alcolici dopo le 21.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È inammissibile che le imprese siano continuamente ostaggio di ladri di professione di giorno e di ubriachi violenti la sera - spiega - ogni giorno ci troviamo davanti a episodi, gravi sia per intensità sia per conseguenze, che hanno come vittime imprenditori e cittadini. Inoltre questi gesti impediscono agli esercenti del centro di svolgere il loro lavoro con tranquillità». Esattamente quello che è successo, sabato sera, ai dipendenti del McDonald’s.
Pieragnoli continua e sottolinea lo sgomento dei commercianti livornesi: «Purtroppo le aggressioni, le risse, lo spaccio e l’abbandono di sporcizia stanno toccando numeri importanti. Noi siamo testimoni di tutto questo come associazione di riferimento degli imprenditori, i quali ci riferiscono quotidianamente le disavventure con i borseggiatori, le difficoltà con gli ubriachi e i rissosi. Alcuni ci raccontano addirittura di spaccio e prostituzione davanti alle loro attività. Insomma, ormai tenere la saracinesca aperta a Livorno non è più difficile solo dal punto di vista economico, bensì anche da quello della sicurezza».
Nonostante questo caos, il direttore di Confcommercio evidenzia l’importanza di avere locali aperti in centro di sera, visto che «richiamano gente in città e sono molto graditi dai visitatori italiani e stranieri». L’obiettivo di Pieragnoli, dunque, è quello di non lasciare il centro in mano al fenomeno della micro-criminalità, al degrado, all’abusivismo commerciale, allo spaccio incontrollato e illegale, alla vendita di alcolici e agli ubriachi.
«Vogliamo raccogliere le lamentele e le proteste di tabaccai, ristoratori, baristi, farmacisti e negozianti di ogni tipo - insiste Pieragnoli- non lasciamo che la micro-criminalità faccia fuggire le attività commerciali dal centro della città. Facciamo appello alle autorità competenti per la costituzione urgente di un tavolo su cui prendere misure stringenti in tema di sicurezza e legalità, unendo così le forze per combattere i fenomeni di violenza e inciviltà. Chiediamo a ognuna di loro, secondo responsabilità e competenza, di intervenire per abbattere questi fenomeni e proteggere finalmente imprenditori e cittadini da pestaggi, rapine e degrado sociale».
In termini di sicurezza sono attesi, proprio in queste ore, gli effetti del decreto Minniti, diventato legge nelle ultime settimane e dedicato proprio a questo settore: Filippo Nogarin aveva proposto di vietare la vendita di alcol da asporto in vetro in tutta la città e di impedire ai mini-market, come quelli presenti tra piazza della Repubblica e piazza Garibaldi, di vendere alcolici dopo le 21.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
