Amazzoni e cavalieri lo show è all’Accademia
di Roberto Riu
Al campo di gara dedicato a Caprilli la 76ª edizione del concorso ippico: i vincitori Si sono svolte gare a ostacoli, saggi di abilità e la simulazione di assalto alla sciabola
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LIVORNO. La verde cornice del centro sportivo dell'Accademia navale ha visto ancora una volta rinnovarsi una tradizione ultradecennale legata allo sport equestre che dal 1926 fa parte integrante della formazione dei futuri ufficiali della Marina militare: al campo ad ostacoli intitolato al capitano Federigo Caprilli si è infatti disputata la 76/a edizione del concorso ippico Accademia navale che in tribuna d'onore vedeva la presenza dell'ammiraglio comandante Pierpaolo Ribuffo e del sindaco Filippo Nogarin.
Sul campo di gara si sono confrontati quaranta concorrenti, fra cavalieri ed amazzoni, di cui una parte schierati dall'Accademia navale, mentre gli altri partecipanti provenivano dall'Accademia militare di Modena, dal 4° Reggimento “Carabinieri a cavallo” di Roma e da vari centri ippici toscani (“Oasi del cavaliere” di Livorno, “La farnia” di Fauglia e “Riding Club Mugello” di Firenze): ha così preso vita un'avvincente serie di gare ad ostacoli in cui appare fondamentale l'unità d'intenti di cavallo e cavaliere nel superare una doppia gabbia, una croce di Sant'Andrea oppure un oxer. Le prove della mattina hanno visto la disputa del Premio “Sarri, Banti e Pagliarulo” nella categoria B-100 a fasi consecutive su una decina di ostacoli alti un metro ed un percorso suddiviso in due tranche di diversa difficoltà. È quindi seguito il premio “Città di Livorno” nella categoria C-115 speciale all'americana con limite di tempo. Nel pomeriggio ha invece avuto luogo il Premio “Mizar” disputato nella Categoria L-60 di precisione con limite di tempo su un percorso di 425 metri e sei ostacoli. Ha vinto l’aspirante guardiamarina Angelo Milone su Sciroccata. Le prove pomeridiane sono state precedute da un saggio di abilità con un plotone di cavalieri che, affidato al comando della guardiamarina Federica Tripoli, ha simulato un assalto alla sciabola. In chiusura è stato infine disputato il Premio “Accademia navale” nella Categoria C-130 a difficoltà progressive ed a tempo su un percorso di 640 metri. Il vincitore è l’appuntato scelto Pierpaolo Pionardi, su Lachance, del 4° reggimento Carabinieri di Roma
Sul campo di gara si sono confrontati quaranta concorrenti, fra cavalieri ed amazzoni, di cui una parte schierati dall'Accademia navale, mentre gli altri partecipanti provenivano dall'Accademia militare di Modena, dal 4° Reggimento “Carabinieri a cavallo” di Roma e da vari centri ippici toscani (“Oasi del cavaliere” di Livorno, “La farnia” di Fauglia e “Riding Club Mugello” di Firenze): ha così preso vita un'avvincente serie di gare ad ostacoli in cui appare fondamentale l'unità d'intenti di cavallo e cavaliere nel superare una doppia gabbia, una croce di Sant'Andrea oppure un oxer. Le prove della mattina hanno visto la disputa del Premio “Sarri, Banti e Pagliarulo” nella categoria B-100 a fasi consecutive su una decina di ostacoli alti un metro ed un percorso suddiviso in due tranche di diversa difficoltà. È quindi seguito il premio “Città di Livorno” nella categoria C-115 speciale all'americana con limite di tempo. Nel pomeriggio ha invece avuto luogo il Premio “Mizar” disputato nella Categoria L-60 di precisione con limite di tempo su un percorso di 425 metri e sei ostacoli. Ha vinto l’aspirante guardiamarina Angelo Milone su Sciroccata. Le prove pomeridiane sono state precedute da un saggio di abilità con un plotone di cavalieri che, affidato al comando della guardiamarina Federica Tripoli, ha simulato un assalto alla sciabola. In chiusura è stato infine disputato il Premio “Accademia navale” nella Categoria C-130 a difficoltà progressive ed a tempo su un percorso di 640 metri. Il vincitore è l’appuntato scelto Pierpaolo Pionardi, su Lachance, del 4° reggimento Carabinieri di Roma
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