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Trovato morto l’uomo scomparso dal traghetto
LIVORNO. Si è chiuso nel modo più tragico il giallo sulla scomparsa di Luigi Deriu, il passeggero del traghetto Golfo Aranci-Livorno sparito il primo marzo scorso nel cuore della notte durante la...
LIVORNO. Si è chiuso nel modo più tragico il giallo sulla scomparsa di Luigi Deriu, il passeggero del traghetto Golfo Aranci-Livorno sparito il primo marzo scorso nel cuore della notte durante la traversata tra la Sardegna e la Toscana. Il suo cadavere è stato ritrovato il 19 marzo scorso in acque francesi, e più precisamente al largo di Porto Vecchio.
Secondo gli investigatori, è stato possibile risalire all'identità del quarantasettenne grazie all'abbigliamento e soprattutto attraverso la fede nuziale che aveva ancora al dito sotto alla quale era stata incisa una dedica. Del ritrovamento del cadavere, oltre alla Capitaneria di porto di Livorno sono stati informati anche i carabinieri di Spino d’Adda, nel Cremonese, dove risiedeva l'uomo (che era originario della Sardegna). I familiari dell'uomo nei prossimi giorni raggiugeranno la Corsica per poi riportare a casa la salma del proprio caro.
Inizialmente, come unica traccia del passeggero gli investigatori avevano le chiavi dell'auto ritrovate all'interno dell'auto, una Toyota Yaris, parcheggiata sul ponte della nave Corsica Vittoria.
Fin dalle prime mosse, le forze dell'ordine avevano puntato soprattutto su due ipotesi: che si fosse verificato un incidente durante la traversata o che l'uomo avesse voluto togliersi la vita. Tuttavia, va detto che Capitaneria di porto, polmare e squadra mobile non hanno trovato lettere o messaggi a conferma di questa seconda ipotesi. Per cercare il corpo dello scomparso una motovedetta della capitaneria e un aereo della Guardia Costiera avevano perlustrato l'area che la nave ha percorso da Gorgona fino a Livorno.
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