Il Tirreno

Livorno

Dal Comune 1,3 milioni per scuole Micheli e stadio

Dal Comune 1,3 milioni per scuole Micheli e stadio

Decisa ieri dalla giunta una proposta di variazione al piano delle opere pubbliche Al Picchi 500mila euro per il ripristino di cemento armato e lavori antincendio

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LIVORNO. Sono in arrivo un milione e 300 mila euro per lavori pubblici, da destinare in parte alle scuole Micheli di piazza XI maggio, dove verranno impiegati per il rifacimento del tetto e per il ripristino della facciata dell’edificio, e in parte per lavori di consolidamento e adeguamento dello stadio Armando Picchi. È stata infatti decisa ieri dalla giunta Nogarin una proposta di variazione al piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019 che dovrà ora passare dall’approvazione del Consiglio Comunale, nella prima seduta utile.

L’intervento si è reso necessario per poter finanziare e realizzare alcuni interventi urgenti sia alla scuola che allo stadio.Nel dettaglio, come spiegano da Palazzo comunale, si tratta di una tranche di 800 mila euro, di cui 500 mila destinati al consolidamento strutturale dell’edificio scolastico e al primo lotto del restauro delle facciate. I restanti 300 mila euro saranno invece stanziati nel 2018 e serviranno per completare il secondo e ultimo lotto delle facciate. Le risorse derivano in parte da avanzi di bilancio e in parte dall’accensione di un mutuo.

Per quanto riguarda invece i lavori allo stadio Picchi, gli interventi verranno tutti realizzati entro quest’anno, e anche questi saranno suddivisi in due distinti lotti: uno da 230 mila euro per il risanamento conservativo di alcune strutture in cemento armato e l’altro (270 mila euro) per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendio della curva sud e altre opere minori. Questi importi verranno invece finanziati con i proventi derivanti dalle alienazioni immobiliari del Comune.

La questione degli interventi al Picchi era stata già illustrata nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore allo sport Andrea Morini dopo un question time sollevato dal capogruppo (Pd) Pietro Caruso che chiedeva appunto lumi sullo stato dell’arte degli adeguamenti sulla sicurezza dell’impianto richiesti dalla questura in vista dei playoff. Morini, dopo aver snocciolato il cronoprogramma degli interventi già realizzati e quelli ancora da completare, ovvero i “guidafolla” del settore ospiti (intervento da 10mila euro)sugli interventi da 500 mila euro (previsti nel piano triennale delle opere pubbliche) aveva sottolineato come l’amministrazione avesse richiesto di stornare 270 mila euro da un intervento finanziato a mutuo per misure antincendio così da intervenire subito almeno per un primo lotto.

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