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Il gonfalone non è andato a Sant’Anna di Stazzema Cannito e Bruciati: sull’antifascismo niente risparmi

Due anni di presenze definite da Marco Cannito (Città Diversa) "zoppicanti" del Comune di Livorno a Sant'Anna di Stazzema hanno riscaldato il dibattito. Soprattutto alla risposta del sindaco Filippo...

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Due anni di presenze definite da Marco Cannito (Città Diversa) "zoppicanti" del Comune di Livorno a Sant'Anna di Stazzema hanno riscaldato il dibattito. Soprattutto alla risposta del sindaco Filippo Nogarin che ha addotto al mancato invio del gonfalone della città, motivazioni legate alla spending review.

«Fare risparmi su questo va evitato perché si tratta della memoria di una grave strage nazifascista», ha detto il consigliere di Città Diversa che aveva presentato un'interpellanza proprio per la mancanza del gonfalone della città per 2015 e 2016. Il sindaco, che ha segnalato come comunque con una lettera di accompagnamento e con la presenza di amministratori la città sia sempre stata rappresentata, ha proposto una commissione in cui si faccia un report dei costi e delle presenze richieste, «numerosissime», del gonfalone.

«Decidiamo assieme dove riteniamo di andare - ha detto Nogarin - tenendo presente che i valori di antifascismo e antirazzismo non sono in discussione». «Trovo vergognoso sentire parlare di risparmi quando si parla di stragi mentre voi prendete i rimborsi sulla benzina», ha attaccato Marco Valiani (Lbc) preceduto da Marco Bruciati (BL) che sostiene che risparmiare sull'antifascismo è fuori luogo. A mettere tutti d'accordo infine è il presidente del consiglio Daniele Esposito: «Se è un problema di bilancio, mi rendo disponibile a portare il gonfalone personalmente».

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