Banche più sicure per clienti e dipendenti, le novità
LIVORNO. Banche più sicure e maggiore tutela per i dipendenti e per la clientela: a queste esigenze risponde il nuovo protocollo d'intesa siglato in Prefettura per la prevenzione della criminalità...
LIVORNO. Banche più sicure e maggiore tutela per i dipendenti e per la clientela: a queste esigenze risponde il nuovo protocollo d'intesa siglato in Prefettura per la prevenzione della criminalità in banca.
Si tratta di un accordo che amplia ed integra quelli già firmati in passato: come tale la Prefettura di Livorno è la prima in Italia a sottoscriverlo. Alla sottoscrizione del documento sono intervenuti, in particolare, la prefetta Anna Maria Manzone, gli esponenti dell'Abi (Associazione Bancaria Italiana), dell'Ossif (Osservatorio per la Sicurezza Fisica, un centro per la sicurezza operante nell'ambito dell'ABI), delle forze dell'ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) e dei vari istituti bancari operanti nel nostro territorio (alcuni dei quali hanno aderito con lettera all'iniziativa): Banca Carige, Banca CR Firenze, Banca Cras CC, Banca del Monte di Lucca, Banca di Pescia e Cascina CC, Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, BPM, Banco di Lucca e del Tirreno, Banco di Sardegna, BP di Vicenza, CR di San Miniato, CR di Volterra, Credit Agricole Cariparma, Credito Emiliano, Deutsche Bank, Fideuram Intesa San Paolo Private Banking, Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio, UBI-Banca, Unicredit ed Unipol Banca. «Con questo protocollo - sottolinea la prefetta Manzone - si ribadisce la collaborazione fra Prefettura, forze dell'ordine, Abi ed istituti bancari».
Ad illustrare i contenuti del documento ha quindi provveduto Marco Iaconis, coordinatore di Ossif: «La collaborazione sinergica fra banche e forze dell'ordine - spiega - ha dato frutti eccellenti negli ultimi tempi se pensiamo che in campo nazionale dalle quasi tremila rapine agli inizi degli anni 2000 siamo passati alle circa 400 attuali, secondo il dato provvisorio riferito al 2016».
Fra gli aspetti più rilevanti del nuovo protocollo d'intesa si può ricordare l'innalzamento delle misure di sicurezza contro i furti perpetrati sugli Atm (Automated Teller Machine più noti come "Bancomat") agendo, ad esempio, attraverso la blindatura e la videoregistrazione. Un'altra novità è inoltre costituita dal paragrafo dedicato alla prevenzione dei rischi in termini di "cyber physical security", quelli derivanti dalle nuove tecnologie attuando attacchi in cui coesistono le tecniche di violazione fisica, informatica e di social engineering.
Roberto Riu
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