Il Tirreno

Livorno

lungomare

Auto travolge un partecipante alla marcia AndreaRun

L'auto che ha investito il corridore alla marcia AndreaRun (Repetti/Pentafoto)
◗
L'auto che ha investito il corridore alla marcia AndreaRun (Repetti/Pentafoto)

Livorno. Caos sul viale Italia davanti alla Baracchina Rossa: un settantenne alla guida di un'auto travolge uno dei partecipanti all'evento e poi si sente male

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Con l'auto tra i partecipanti alla marcia in ricordo di Andrea Faina, investe un uomo e poi si sente male. Attimi di caos domenica mattina alle 10.25 davanti alla Baracchina Rossa durante l'iniziativa AndreaRun, in ricordo dello scooterista 18enne morto il primo febbraio dopo esser stato investito il sabato precedente in via De Larderel da un'auto che faceva inversione a U.

Una vettura, in viaggio verso sud sul viale Italia, ha incrociato la folla presente all'iniziativa e in fase di svolta verso via del Mare, ha preso in pieno un uomo sui 45 anni che stava correndo. Il conducente, un uomo sui 70 anni, scioccato dall'evento, ha avuto un malore tanto che i soccorritori della Misericordia, subito giunti, hanno dovuto prestargli immediatamente le prime cure. Soccorso dai volontari e dai presenti anche la persona investita, che subito dopo è stata portata in ospedale. Sul posto erano presenti i vigili urbani, che però non sono riusciti a evitare l'investimento.

Il conducente della vettura, evidentemente, pensava di fare in tempo a svoltare senza incrociare la folla. Ma così non è stato. Grande preoccupazione tra la gente che si è subito data da fare per aiutare l'investito. L'uomo ha riportato una distorsione alla caviglia: le sue condizioni per fortuna non sono gravi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.15018354:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15018354:1652386573/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera