Ra.Ri. investe 700 milioni per abbattere le emissioni
LIVORNO. La Ra.Ri. investe 700mila euro per abbattere ulteriormente le sostanze organiche volatili (Sov). Lo fa con «un piano, già inviato alla Regione Toscana, che prevede un nuovo impianto e la...
LIVORNO. La Ra.Ri. investe 700mila euro per abbattere ulteriormente le sostanze organiche volatili (Sov). Lo fa con «un piano, già inviato alla Regione Toscana, che prevede un nuovo impianto e la realizzazione della cabina a media tensione, come richiesto dalle prescrizioni ricevute per l'approvazione dell'Aia».
Ra.Ri è attiva da 26 anni nel campo del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti speciali, tiene a sottolineare che «rispetta tutte le normative imposte per legge, attraverso le opportune azioni correttive rese necessarie dalle prescrizioni dell'Aia: non solo dal punto di vista delle emissioni, ma anche degli odori come testimoniato anche dall'ultima indagine odorigena fatta presso l'impianto con il coordinamento dell'Arpat».
Il progetto di un sistema supplementare di abbattimento delle emissioni presentato alla Regione a dicembre – viene sottolineato – prevede «l'ottimizzazione dei sistemi di abbattimento esistenti con il convogliamento delle emissioni in un unico camino garantendo un ulteriore trattamento delle emissioni con dei filtri a carbone attivo opportunamente progettati per l'abbattimento delle Sov». Costo dell'intervento, che sarà fatto in contemporanea (impianto supplementare per l'abbattimento delle emissioni e cabina di media tensione), è «pari a 700mila euro con termine lavori entro il 2017», secondo quanto riferisce l’azienda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google