Il Tirreno

Livorno

Rapinatore inseguito molla i gioielli e scappa

Rapinatore inseguito molla i gioielli e scappa

In scooter rubano dall’auto di due rappresentanti la borsa dei preziosi: il complice ne ferisce uno ma la refurtiva viene recuperata

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LIVORNO. Per rubare una valigia piena di gioielli aggrediscono due rappresentanti, a uno dei due sbattono la portiera in faccia procurandogli seri traumi al volto e alla testa. Ma alla fine il colpo non riesce: la reazione degli aggrediti manda in tilt il piano.

Una tentata rapina piuttosto violenta quella andata in scena martedì in pieno centro in pieno giorno. È la tarda mattinata, circa le 13, e i due rappresentanti sono a Livorno, giunti da Montecatini. Hanno girato varie gioiellerie del centro, terminando il lavoro in un negozio in via Marradi.

La loro vettura è in sosta lì vicino, in via Baciocchi. I due salgono a bordo e mettono la borsa dei gioielli sui sedili posteriori. Quando stanno per partire, arrivano due giovani in sella a uno scooter nero: il passeggero scatta a aprire la portiera posteriore dell’auto dei due rappresentanti e afferra la borsa piena di preziosi, poi scappa.

Ma il conducente dell’auto non si arrende e si lancia all'inseguimento del bandito, che corre davanti a lui con la borsa in mano. Contemporaneamente, l'altro rappresentante, che si trova sul lato passeggero dell'auto, scende dalla vettura per aiutare il collega e ma il complice del ladro gli chiude con violenza la portiera in faccia ferendolo.

Nel frattempo l'altro rappresentante, evidentemente molto allenato oltre che motivato a recuperare i gioielli, riesce quasi a raggiungere il bandito. E gli si avvicina così tanto da indurlo a desistere dal portare a termine il colpo. Il ladro, non riuscendo a far perdere le proprie tracce, lascia cadere la borsa, che oltretutto è molto pesante. A quel punto, il rappresentante recupera i gioielli mentre il rapinatore, raggiunto dal complice, monta in sella allo scooter e scappa via. Ai due rappresentanti non resta altro da fare se non chiamare il 113 della questura, che invia sul posto gli agenti delle volanti. I poliziotti ascoltano la testimonianza dei due e diramano immediatamente le ricerche in zona, ma dei banditi nessuna traccia. Sul caso sta lavorando la squadra mobile, che è al lavoro per rintracciare i due malviventi.

Lara Loreti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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