Il Tirreno

Livorno

Cinquantenne trovato morto in casa, disposta l'autopsia

Carabinieri al lavoro (foto di archivio)
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Carabinieri al lavoro (foto di archivio)

Livorno. La vittima ha una ferita sulla testa e gli inquirenti vogliono approfondire le cause. La casa in via del Mulinacci dove è morto è stata messa sotto sequestro dalla Procura

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LIVORNO. Sarà sottoposto ad autopsia il corpo di Marco Valerio Rau, il livornese di 50 anni trovato morto domenica 22 gennaio in casa, in via Mulinacci. Il cinquantenne aveva una ferita con bernoccolo sulla testa sospetta, per cui i carabinieri, coordinati dalla Procura, hanno deciso di approfondire la situazione. E' così che il pm, luned' 23 gennaio, ha affidato l'incarico dell'esame autoptico al medico legale Luigi Papi.

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L'ipotesi prevalente è che Rau sia morto per cause naturali, per via di un malore improvviso. Ma gli investigatori non vogliono lasciare dubbi sulle cause del decesso e quindi vogliono approfondire la situazione. La casa dove l'uomo è morto - un fondo al piano terra - è stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal comandante Michele Morelli, che stanno svolgendo tutti gli accertamenti.

Il cinquantenne si era sentito male all'improvviso mentre era in casa con la compagna, che aveva dato l'allarme al 118. Ma purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, per lui non c'era stato niente da fare. Gli investigatori non escludono che il 50enne abbia battuto la testa quando si è sentito male, ma l'esame autoptico chiarirà ogni dubbio.

 

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