Il Tirreno

Livorno

l’incontro con i residenti

Sant’Andrea chiede aiuto a vescovo e questore

Sant’Andrea chiede aiuto a vescovo e questore

LIVORNO. Pienone in via Sant’Andrea, mercoledì sera, per l’iniziativa organizzata dalla parrocchia di don Edoardo Medori con la partecipazione del vescovo monsignor Simone Giusti e del questore...

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LIVORNO. Pienone in via Sant’Andrea, mercoledì sera, per l’iniziativa organizzata dalla parrocchia di don Edoardo Medori con la partecipazione del vescovo monsignor Simone Giusti e del questore Orazio d’Anna. Al centro la sicurezza urbana, soprattutto nell’area di via Garibaldi, piazza della Repubblica e via Terrazzini, dove poche settimane fa ha fatto tappa anche il Caffè Tirreno.

I residenti sono tornati a farsi sentire, a chiedere maggiori controlli e iniziative concrete contro lo spaccio, l’abuso di alcol, gli atti vandalici. Come racconta tra gli altri Daniele Russo, abitante della zona e uno dei rappresentanti del gruppo Facebook “Sicurezza urbana”.

«La partecipazione - spiega - è stata tanta. C’erano il vescovo, il parroco, il questore, ma nessuno dell’amministrazione comunale. I residenti hanno esposto al vescovo e al questore i problemi che viviamo quotidianamente e che ormai si conoscono bene».

«Siamo tornati a chiedere - riprende - la possibilità di ripristinare il poliziotto di quartiere, ma il questore non ha dato false speranze. Sono tornati a galla i problemi legati ai nuovi market aperti 24 ore su 24, dove vendono birre a prezzi stracciati tutta la notte: 1.20 euro per una birra da 0.66, praticamente come bere un caffè. Sono stati fatti di nuovo presenti i problemi creati da un circolo di piazza Garibaldi a da un negozio di via Terrazzini: si chiede che vengano fatti più controlli e che, in concreto, si faccia più attenzione alle licenze, perché se è vero che il sindaco non può impedire che apra un locale, può fare in modo che chiuda se ci sono motivi di ordine pubblico».

Quindi, riprende il residente, «prima di tutto chiediamo al Comune di fare qualcosa, al di là dei giochini in piazza Garibaldi: firmi ad esempio ordinanze restrittive per la vendita di alcolici».

Anche monsignor Simone Giusti ha chiesto attenzione al territorio. «Ha detto ad esempio - concludono dal gruppo Sicurezza Urbana - che la polizia municipale non deve occuparsi solo delle multe, ma essere impiegata di più per la sicurezza urbana e la lotta al degrado».

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