Imprenditore arrestato, il difensore: «Stiamo valutando la richiesta di Riesame»
Livorno, l'avvocato di Paolo Tanozzi: «Siamo ancora in una fase preliminare dell’indagine, dunque è prematura fare qualsiasi dichiarazione».
LIVORNO. «Siamo ancora in una fase preliminare dell’indagine, dunque è prematura fare qualsiasi dichiarazione, in ogni caso stiamo valutando la possibilità di fare richiesta di Riesame». L’avvocato Marco Talini, difensore dell’imprenditore Paolo Tanozzi, arrestato dalla finanza con l’accusa di frode fiscale ha in mano l’ordinanza di custodia cautelare che ha portato l’arresto e al successivo trasferimento agli arresti domiciliari del suo cliente. «La maggior parte delle contestazioni - va avanti - riguardano fatture che per gli investigatori sarebbero false - le analizzeremo e verificheremo la fondatezza delle accuse».
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Tanozzi, che nell’arco di un decennio ha avuto condanne per traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e bancarotta fraudolenta, nonché già destinatario di un provvedimento di interdizione perpetua dai pubblici uffici, questa mattina alle 9 comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di garanzia. «Al momento - prosegue l’avvocato - non siamo convinti di voler rispondere vista anche la mole degli atti che la finanza ha raccolto in questi anni di indagine. Ecco perché non è escluso che il mio cliente possa parlare in un secondo momento». Dunque questa mattina potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere e chiedere nelle prossime settimane di essere ascoltato dal pubblico ministero.
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