Nel 2016 meno furti in casa ma più raggiri
Il resoconto dell’attività dell’Arma. Il comandante Magro: «Sempre più criminali da fuori»
LIVORNO. 135 persone deferite all’autorità giudiziaria di cui cinque arrestate. Sono i risultati degli interventi contro le truffe messi in campo dai carabinieri di Livorno e provincia nel corso del 2016. «Questa fenomenologia criminale ha fatto registrare una particolare recrudescenza», ha sottolineato il colonnello Alessandro Magro, comandante provinciale dell’Arma presentando il resoconto delle attività del 2016 dei militari sui quattro comandi della compagnia (Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio) e nelle 27 stazioni sparse sul territorio.
«Tra le truffe più ricorrenti - ha spiegato Magro -, quelle che hanno visto i malviventi presentarsi come appartenenti alle forze dell’ordine al fine di carpire la fiducia delle ignare vittime. In quest’ambito è forte l'attenzione posta dall'Arma che, anche per il 2017, ha in programma una serie di iniziative volte a tutelare e mettere in guardia i cittadini, in special modo quelli appartenenti alle fasce più deboli e vulnerabili».
Magro ha evidenziato come sia cambiata la tipologia di chi commette questi crimini e ha parlato di «criminalità itinerante», un fenomeno che viene da fuori contrastato con pattuglie e posti di controllo.
Il colonnello ha evidenziato come nel 2016 siano calati i delitti, ricordando le iniziative sulla sicurezza porta a porta, un «pellerinaggo istituzionale», come l’ha chiamato lui, che per l’odiosità impone capillarità.
Il 2016 si è chiuso con 309 arresti e 1.729 denunciati, per un totale di 14.839 reati commessi nella provincia presi in carico dai carabinieri.
Intenso il lavoro svolto dagli operatori del 112, i quali hanno dovuto gestire nell'anno appena passato oltre 3.740 richieste di intervento, mentre le chiamate al 112, nel loro complesso, sono state 86.472.
L'attività di prevenzione, in costante collaborazione con le altre forze di polizia, in particolare questura e guardia di finanza, ha consentito nel 2016 di arrivare ad una riduzione del 13% dei delitti.
Un calo sensibile si è avuto con riferimento ai furti (- 8%), in controtendenza con i dati registrati nel 2015.
Tra le fattispecie di questo reato, si evidenzia un decremento dei furti in abitazione che registra un - 21%.
Sempre nell'ambito dei reati contro il patrimonio, si registrato un lieve calo delle rapine (-4%), mentre un leggero aumento, invece, si è registrato con le rapine in abitazione, con 8 casi verificatisi a fronte dei 5 dell'anno prima. In particolare sono state 132 le persone denunciate per furto dai carabinieri nel corso del 2016 a cui si aggiungono 34 arresti, mentre sul fronte delle rapine sono 10 le denunce e tre gli arrestati. Otto i denunciati invece per estorsione con un solo arresto. Un arresto per l'unico omicidio volontario in cui sono intervenuti i militari dell'arma e due arresti e tre denunce per 5 tentati omicidi.
Particolarmente incisiva, inoltre, l'attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti che ha consentito all'Arma di trarre in arresto 64 persone (50 nel 2015) e di denunciarne altre 108 (85 l'anno prima). Significativo anche il bilancio della droga sequestrata, oltre 156 kg, a fronte dei 6 kg del 2015.
Oltre 23.600 servizi esterni infine sul fronte del controllo del territorio hanno permesso di identificare pi di 38mila persone, mentre 27mila sono stati i mezzi sottoposti a controllo.
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