Il Tirreno

Livorno

rapinaTO UN portavalori LIVORNESE

La cassaforte non si apre e danno fuoco al furgone

La cassaforte non si apre e danno fuoco al furgone

La rapina ai danni di un livornese incaricato della manutenzione e raccolta dei proventi delle slot machine sembrava essere riuscita. I banditi erano riusciti a scappare con il furgone carico di...

2 MINUTI DI LETTURA





La rapina ai danni di un livornese incaricato della manutenzione e raccolta dei proventi delle slot machine sembrava essere riuscita. I banditi erano riusciti a scappare con il furgone carico di soldi, ma si sono dimenticati un piccolo particolare: di farsi consegnare le chiavi per aprire la cassaforte. Così se ne sono dovuti andare a mani vuote, non prima però di aver incendiato il furgone. Forse per la frustazione per il colpo sfumato sul più bello, oppure per essere sicuri di non lasciare tracce.

I FATTI. Attorno alle 14 di ieri, nella zona del Padule di Fucecchio, un 54enne livornese, Mauro Serpi, dipendente di una società della città labronica nel settore della gestione e manutenzione di slot machine - la Cirsa Italia Spa con sede appunto a Livorno - era da poco uscito dal locale “Quelli che il bar” dove aveva prelevato 5.000 euro fra banconote e monete, da alcuni apparecchi posti nell’esercizio, depositandola in una cassaforte di cui è dotato il furgone Doblò che viene utilizzato per queste incombenze, parcheggiato nelle vicinanze.

Ma, poco prima di partire, il livornese è stato affrontato da due sconosciuti con accento del sud Italia, che indossavano tute mimetiche e passamontagna, entrambi armati di pistola, i quali lo hanno fatto scendere dal mezzo costringendolo a consegnare le chiavi di accensione, il cellulare e un giubbotto che aveva riposto nell’abitacolo. I due rapinatori, ignari del fatto che le chiavi della cassaforte erano invece rimaste al rapinato, si sono dileguati ma, dopo circa 20 minuti il furgone è stato ritrovato abbandonato e in fiamme nel comune di Massa e Cozzile, sull’argine di un canale, nella zona del centro commerciale Decathlon.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Pistoia insieme con i militari della stazione di Ponte Buggianese, ma il mezzo è stato completamente distrutto dalle fiamme appiccate dai due malviventi quando hanno realizzato che non sarebbero riusciti ad impossessarsi del denaro.

All’interno della cassaforte sono stati divorati dal calore delle fiamme circa 3.000 euro in banconote e danneggiati 5.000 euro in monete, parte delle quali potrebbe essere recuperata. Non si conosce al momento il tipo del mezzo usato dai due rapinatori, che potrebbero essersi giovati dell’appoggio di “basisti” del luogo, per allontanarsi dal punto dove hanno incendiato il furgone. Le indagini sono condotte dai carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web