Il Tirreno

Livorno

Vetrata spaccata, arrestati due giovani

di Lara Loreti
Vetrata spaccata, arrestati due giovani

Accusati di aver scassinato un centro estetico in via di Collinaia, rubato uno scooter e portato via una card Erg da un’auto

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LIVORNO. Notti insonni, da settimane, alla Leccia e alla Scopaia tra auto spaccate, vetrine infrante e furti di motorini. Ma quella tra mercoledì e ieri non è una notte come le altre. Le volanti della polizia setacciano le strade del quartiere a caccia dei ladri che ormai da troppo tempo tengono con il fiato sospeso i residenti, terrorizzati dal rischio di diventare vittime dei furti. I poliziotti si infilano in tutte le traverse che segnano il confine tra un palazzo e l’altro, finché alle 3, arriva la segnalazione attesa: qualcuno ha distrutto la vetrata di ingresso del centro estetico “Bella Club Center” in via di Collinaia alla Leccia, accanto al Tuodì, nella zona di via Giotto. Le volanti sono a pochi passi: stavolta i ladri non la passano liscia. Le volanti della polizia arrivano in due minuti e li pizzicano in flagranza.

Gli agenti prima notano uno scooter bianco a fari spenti, con il motore acceso, nascosto in un piazzale accanto al negozio, in una zona priva di illuminazione; poi vedono che il vetro antisfondamento (del valore di circa quattrocento euro) della porta principale d’ingresso dell’esercizio commerciale è stato infranto, forse utilizzando un grosso pezzo di cemento, che si trova proprio accanto alla porta del centro estetico. Una volta all’interno dell’attività, che ha sede al primo piano, gli agenti notano due uomini, che, alla loro vista, cercano di scappare, ma senza successo. I due vengono bloccati dopo un breve inseguimento. Il negozio è tutto a soqquadro: gli intrusi hanno ribaltato tutti i cassetti e gli stipi, ma li hanno trovati vuoti. Per fortuna, i titolari la sera prima avevano portato via l’incasso. E così il bottino è a dir poco irrisorio: 80 centesimi.

Quanto allo scooter, un Aprilia Scarabeo, viene fuori che è stato rubato poche ore prima, in via Germania, a qualche decina di metri di distanza dal centro estetico. I due fermati sono Sorin Zoran Lazarovic, 23enne di origine romena, e Aleksander Petrovic, ventenne nato a Brescia, ma da sempre residente a Livorno, non nuovo a episodi del genere. I due vengono quindi portati in caserma in viale Boccaccio: lì, da un più approfondito controllo, viene fuori che il 23enne ha in tasca gli 80 centesimi rubati dal cassetto del centro estetico, mentre il ventenne ha con sé una pinza multiuso, con cacciavite, coltello e seghetto dentato, secondo la polizia usata per il furto. Durante il controllo addosso a Petrovic la polizia trova anche una tessera del gestore carburanti Total Erg, risultata rubata, durante la notte, da un’auto parcheggiata in via Macchiavelli. Gli oggetti e lo scooter vengono riconsegnati ai proprietari.

Fatti tutti gli accertamenti, i giovani vengono arrestati per il furto in flagranza nel negozio e indagati in stato di libertà per aver sottratto lo scooter; il ventenne viene anche denunciato per porto di oggetti da scasso (la pinza).

Il pm di turno ha poi disposto che gli arrestati fossero trattenuti nelle camere di sicurezza della questura, in attesa del giudiziom col rito della direttissima, che c’è stato ieri: il giudice per entrambi ha stabilito l’obbligo di dimora nelle rispettive case dalle 21 alle 7.

Le indagini proseguono: la polizia è al lavoro per capire se i due siano responsabili anche dei numerosi episodi di auto spaccate che si sono ripetuti alla Leccia ultimamente. Proprio la notte precedente, quella tra martedì e mercoledì, una serie e di auto era stata spaccata alla Scopaia tra via Olanda e via Lussemburgo. Nel periodo natalizio, invece, il centro commerciale della Leccia e la biblioteca erano stati più volte oggetto di spaccate. Sui casi indaga la squadra mobile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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