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Pedaggio più caro sull’autostrada A12 ecco chi paga di più
Da Collesalvetti a S. Pietro in Palazzi: tariffe Sat aggiornate Salve le auto per effetto degli arrotondamenti di calcolo
COLLESALVETTI. Dieci centesimi di euro. È l’aggiunta necessaria per transitare da inizio anno sull’autostrada Tirrenica dal casello di San Pietro in Palazzi a Collesalvetti a bordo di autobus, autocaravan e autocarri. Una mini stangata che porta la spesa a 4,90 euro. La misura non cambia imboccando l’arteria a Rosignano, qui il conto passa da 4,30 a 4,40 euro. Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato dal primo gennaio un ritocco dei pedaggi dello 0,90%. Questo il ritocco dichiarato, ma per effetto degli arrotondamenti l’incremento reale da Palazzi a Collesalvetti è del 2,17%. Resta congelata, invece, la tariffa per motocicli da 150 cc ed oltre, auto, motocarri, furgoni e autocarri (quelli con altezza inferiore a 1,30 metri in corrispondenza del primo asse). Ferma anche la gabella di 60 centesimi di euro per meno di quattro chilometri da casello a casello, da Rosignano a San Pietro in Palazzi.
Su scala nazionale la “media” dei ritocchi all’insù è dello 0,77% delle tariffe. Il Ministero mette le mani in avanti, precisando che “nel ricordare come negli anni precedenti gli adeguamenti tariffari siano stati sospesi o parzialmente riconosciuti, l’adeguamento dell’anno 2017 deriva esclusivamente dalla quantificazione dei parametri maturati nel corso del 2016, e non include recuperi degli anni precedenti. In questo senso si è operato comunque un effetto di calmieramento, rispetto alle richieste delle Concessionarie”. E nel caso di Sat nel 2016 non era stato riconosciuto nessun margine di adeguamento dei pedaggi. La percentuale di aumento del pedaggio stride con il valore dell’inflazione programmata, tasso che il Ministero dell’Economia e finanze ha rivisto dall’1,0% allo 0,2% in sede di presentazione della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza del settembre scorso.
L’aumento delle tariffe è scattato dall’1 gennaio e riguarda i 34 chilometri di asfalto che vanno dalla barriera della Tirrenica a San Pietro in Palazzi fino a Collesalvetti. Ed è un’adeguamento che rende la percorrenza del tratto autostradale sempre più “salata”. Soprattutto per una parte di pendolari, considerata la tipologia dei veicoli colpita, per i quali andare a lavoro sarà ancor di più un salasso. E tra gli effetti indiretti del rincaro c’è da attendersi lo spostamento di altri veicoli sulla viabilità alternativa, la regionale 206 per scansare la Tirrenica.
Un rincorrersi di cifre da cui i residenti della Bassa Val di Cecina sono in parte risparmiati. Sono circa ottomila. Tante le persone che in questi anni hanno bussato al Punto Blu di Sat per il noleggio del Telepass e soprattutto l’esenzione dal pedaggio. L’obolo di 60 centesimi di euro per la tratta da San Pietro in Palazzi a Rosignano. Per chi non ha ancora fatto la richiesta al gestore autostradale è necessario andare al Punto Blu che si trova al casello di Rosignano. Mentre il rinnovo del lascia passare è diventato automatico con l’incrocio dei dati anagrafici a disposizione delle amministrazioni dei dieci Comuni della Bassa Val di Cecina.
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