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Ztl e Zsc, niente più sosta gratis per le auto straniere
Abrogata l'ordinanza del 1989. Novità anche per i possessori di autocarri, per gli avvocati e per i frequentatori del teatro Goldoni
LIVORNO. Chi ha un'auto immatricolata all'estero non potrà più circolare e parcheggiare gratuitamente nelle Ztl e nelle Zsc della città. Il dirigente del settore mobilita del Comune, Giuliano Belli, su indicazione dell’amministrazione ha infatti siglato venerdì 30 dicembre la determina che revoca una serie di provvedimenti presi nel corso degli anni passati per regolamentare la sosta in città.
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Tre le modifiche più significative:
- abrogata l’ordinanza del 1987 che consentiva agli avvocati e ai procuratori di sostare sui posteggi riservati ai residenti nei pressi del tribunale di Livorno, precisamente presso gli Scali del Vescovado, in via Ganucci, in via dei Pescatori, in via Buia e presso gli Scali della Fortezza Nuova;
- abrogata l’ordinanza del 1989 che prevedeva la possibilità per i possessori di autocarri e per i possessori di automobili immatricolate all’estero di transitare e posteggiare gratuitamente nelle zone a traffico limitato e nelle zsc;
- abrogata l’ordinanza del 2004 che consentiva ai avventori del teatro Goldoni di posteggiare, le sere in cui erano in programma gli spettacoli, in via Magenta nel tratto compreso tra corso Amedeo e via Goldoni, su entrambi i lati di corso Amedeo e in piazza Cavour.
"I provvedimenti contenuti nella determina - è la posizione dell'amministrazione comunale - sono stati presi in ragione delle mutate condizioni del traffico in centro città e, più in generale, in accordo con il disciplinare della sosta approvato dall’amministrazione".
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