Il Tirreno

Livorno

Tasse invariate e lotta all'evasione: ecco il bilancio di Collesalvetti

di Lara Loreti
Tasse invariate e lotta all'evasione: ecco il bilancio di Collesalvetti

Livorno, il sindaco Lorenzo Bacci: già recuperati 2 milioni. Si sbloccano fondi per 2,2 milioni e la Cittadella dello Sport è tornata al Comune

4 MINUTI DI LETTURA





COLLESALVETTI. Nessun aumento delle tasse; no alle riduzioni dei servizi; investimenti per 2 milioni e 200mila euro in scuole, sicurezza idraulica e decoro urbano. È soddisfatto il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci per l’approvazione del bilancio comunale - avvenuta in anticipo rispetto agli anni passati - con una previsione di 950mila euro da recuperare dall’evasione nel 2017 e altrettanti nel 2018-2019, oltre a una serie di investimenti, tra i quali la bioedilizia. «Un risultato - dice il sindaco, in tandem con l’assessore colligiano al bilancio Andrea Crespolini - che nasconde percorsi virtuosi, avviati nel passato e che oggi danno frutti».

Tax area invariata. Bacci spiega che il primo obiettivo centrato dalla sua amministrazione è che nei prossimi tre anni non saranno aumentate le tasse. «Non sarà toccata neppure quella sui rifiuti - spiega il sindaco colligiano - La Tari continuerà a rimanere invariata, il che significa 4 punti percentuali in meno rispetto al 2014. Un risultato che siamo riusciti a ottenere nonostante la crescita dei costi del piano tariffario, grazie al lavoro importante fatto sull’evasione». Bacci sottolinea l’importanza di aver potenziato l’ufficio evasione, riuscendo così a fare cassa, puntando sui pagamenti di Tasi, vecchia Ici, Imu e Tari non versati dai cittadini colligiani. Un recupero pari al 40%.

Servizi al cittadino. Non saranno depotenziati, come spiega il sindaco, tutti i servizi che riguardano trasporti, scuola, servizi sociali, sicurezza, contributi economici e così via. «Per noi era fondamentale non tagliare nessuna di queste voci, e ci siamo riusciti», commenta Bacci.

Sblocco dei fondi. E la Cittadella dello sport torna al Comune. Nel piano triennale vengono liberati gli investimenti nei lavori pubblici superiori al valore di 100mila euro, per un totale di 2.2 milioni. «Un risultato che è stato possibile da un lato grazie alla riduzione degli affitti che pagavamo per mantenere uffici in spazi esterni a quelli dell’amministrazione e che abbiamo redistribuito in locali pubblici - spiega Bacci - dall’altro grazie alla gestione virtuosa del caso della Cittadella dello sport». Dopo una lunga contrattazione, il 15 dicembre è stato firmato un atto notarile in cui si stabilisce il Comune che rientrerà in possesso della struttura pagando 3,5 milioni di euro in 10 anni senza interessi (di cui 2,2 già accantonati negli anni passati), e non 5 più gli interessi, come prevedeva la sentenza di febbraio. «Questo dà alle banche la certezza di avere un recupero economico - continua il sindaco - e al Comune quella di riavere un bene importante per i cittadini». Un altro settore in cui saranno fatti investimenti è la scuola: vista la crescita demografica del paese, saranno costruite nuove aule negli istituti primari e dell’infanzia, ed è prevista anche la manutenzione dei vecchi edifici. Inoltre, come già nel bilancio dello scorso anno, viene riproposto - è già stato firmato il contratto tra il Comune e la ditta appaltatrice - l’investimento di 1.5 milioni di euro per la costruzione, in regime di bioedilizia, della scuola nuova delle Colline a Nugola. Previsti anche 450mila euro da investire in lavori per il recupero delle aree verdi di tutte le frazioni del territorio, e 300mila (oltre alle risorse stanziate ogni anno) per asfaltare le strade. Sarà inoltre potenziata la rete idraulica, in particolare il bypass di Guasticce (il tratto urbano della 555 sarà così alleggerito dello scarico acque piovane) e altri interventi della zona industriale.

Salva la caserma dell’Arma. L’incertezza è andata avanti per due anni, ma ora - annuncia Bacci - è arrivata la soluzione per la caserma dei carabinieri di Stagno, che rischiava di chiudere perché sotto sfratto. Nel bilancio appena approvato c’è una voce dedicata anche a questo tema. «Il Comune pagherà 6mila euro l’anno per venti anni, pari a un terzo del costo dell’affitto dell’edificio», dice il primo cittadino colligiano. La soluzione al problema è arrivata in un momento particolare per Stagno, teatro nei giorni scorsi di rapine ai danni di cittadini nella zona di via Marx. «Siamo soddisfatti del risultato - conclude il sindaco - perché finalmente possiamo dare stabilità alla sicurezza a Stagno, in una fase delicata per la frazione: una cosa che ci sta molto a cuore e su cui stiamo lavorando».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web