Il Tirreno

Livorno

Tari, ecco a chi tocca l’esenzione o lo sconto

Tari, ecco a chi tocca l’esenzione o lo sconto

La giunta ha stanziato 250mila euro per le famiglie disagiate

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sono tre le categorie di cittadini livornesi che nei prossimi giorni potranno fare domanda per accedere all’esenzione totale, oppure a uno sconto del 50%, sulla Tassa sui rifiuti (Tari) del 2016. Il provvedimento, che sostanzialmente ricalca quello dello scorso anno, anche se è arrivato a dicembre, anziché ad agosto, è stato varato dalla giunta guidata da Filippo Nogarin nella seduta di lunedì 5 dicembre.

A partire da venerdì 16 e fino a venerdì 30 dicembre, i cittadini che si trovano in condizione di disagio socio-economico, potranno infatti richiedere al Comune di Livorno l’agevolazione per le utenze domestiche della Tari 2016.

I DATI. Avranno l’esenzione totale, dunque non dovranno pagare alcunché le persone che porteranno un Isee ordinario fino a 5.500 euro. Potranno invece avere una riduzione del 50% i cittadini che hanno un Isee ordinario da 5.500,01 euro fino a 6.500 euro oppure i nuclei familiari di soli ultrasessantacinquenni e/o invalidi, con un grado di invalidità superiore ai 2/3 con Isee ordinario da 6.500,01 euro a 7.500 euro.

La giunta ha stabilito inoltre, che il richiedente e i componenti del proprio nucleo familiare, devono essere proprietari o titolari della sola unità immobiliare destinata a propria residenza per la quale viene richiesta l’agevolazione. Dunque non saranno ammesse le persone che vivono in una abitazione diversa da quella di proprietà, oppure se all’interno della famiglia c’è un soggetto che è proprietario di un immobile diverso.

TEMPI E MODALITÀ. Le riduzioni o le esenzioni saranno concesse fino a esaurimento delle risorse disponibili, garantendo la priorità ai nuclei con Isee più bassa ed eventualmente con criteri aggiuntivi e selettivi stabiliti in delibera.

Può fare domanda chi non l'ha mai fatta in precedenza, invece chi ha già ottenuto l'agevolazione nel 2015 (o sempre nel 2015 non ha avuto il contributo per carenza di risorse) non dovrà fare niente, se non accertarsi di avere un Isee ordinario 2016 in corso di validità. Per queste famiglie saranno infatti gli uffici a verificare in automatico sulla banca dati Inps il perdurare del possesso dei requisiti richiesti per poi inserirli nella graduatoria che dà accesso alle riduzioni.

L’ASSESSORE. «Anche quest'anno abbiamo deciso di dare una boccata d'ossigeno ai livornesi maggiormente in difficoltà. Abbiamo messo a bilancio 250mila euro che serviranno ad azzerare la Tari a circa mille famiglie, a partire da quelle che hanno redditi più bassi. Una misura di giustizia sociale, in attesa di un efficientamento complessivo del sistema di raccolta rifiuti che porterà la tariffa a diminuire per tutti i cittadini».

È così che la giunta pentastellata parla attraverso l'assessore al Sociale, Ina Dhimgjini, che commenta il provvedimento sulle agevolazioni Tari 2016 approvato. Confrontando i dati del 2015 e quelli di quest’anno, sulla carta sono stati stanziati 104 mila euro in più (lo scorso anno erano 146 mila), dunque i cittadini che potranno accedere alle esenzioni dovrebbero essere in numero maggiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web