Il presidio
Pensionato in manette per truffa e concussione
LIVORNO. I carabinieri lo hanno fermato per strada, in via Adua, vicino piazza Cavour: in manette mercoledì mattina è finioto un pensionato livornese di 64 anni, Fabrizio Pescini, che aveva pendente...
LIVORNO. I carabinieri lo hanno fermato per strada, in via Adua, vicino piazza Cavour: in manette mercoledì mattina è finioto un pensionato livornese di 64 anni, Fabrizio Pescini, che aveva pendente un provvedimento restrittivo della procura generale presso la Corte di Appello di Firenze poiché condannato per i reati di truffa, favoreggiamento e concussione. L’uomo dovrà scontare una pena di 3 anni e 9 mesi relativa a più fatti che risalgono a diversi anni fa.
Martedì sera, invece, dopo aver posto in essere una serie di servizi di osservazione, i militari del Nucleo operativo e radiomobile, guidato dal tenente Mario Sorice, insieme con i militari della stazione Ardenza, sono riusciti a rintracciare un tunisino, Alì Smaali, 45 anni, che da alcuni mesi si era reso irreperibile. Su di lui c’era un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Milano in quanto condannato ad una pena di 3 anni e 4 mesi per traffico di sostanze stupefacenti.
I carabinieri avevano avuto notizia del fatto che il 45enne bazzicava per la città. E così l’hanno arrestato in piazza Sforzini, dopo lunghi appostamenti
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati portati in carcere alle Sughere.
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