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Sembra una rissa, è un ladro che rischia il linciaggio
LIVORNO. Quando arriva l’allarme al 113 della polizia, la gente parla di una rissa in piazza Cavallotti, all’angolo con via del Giglio. Lì, martedì nel tardo pomeriggio, c’è un assembramento di...
LIVORNO. Quando arriva l’allarme al 113 della polizia, la gente parla di una rissa in piazza Cavallotti, all’angolo con via del Giglio. Lì, martedì nel tardo pomeriggio, c’è un assembramento di stranieri: gridano e pare si stiano picchiando. I poliziotti arrivano velocemente, ma il capannello si è già disperso. Gli agenti si mettono al lavoro per ricostruire cosa sia successo. Emerge così che non c’è stata nessuna rissa, ma un furto nel negozio di un pakistano.
Sono le 18.45 quando un giovane si avvicina al locale: fuori sono esposte delle sciarpe. Lui le ruba e scappa, ma viene fermato pochi metri più avanti dallo stesso gestore del negozio e da alcuni suoi parenti. E nel giro di pochi minuti si aggiungono altre persone: tutti intorno al ladro. È per questo che la segnalazione iniziale, fatta alla polizia da un cittadino di passaggio, parla di rissa. Il gruppo prova a fermare il ladro, che rischia il linciaggio, ma senza successo. Il malvivente riesce a fuggire, dileguandosi per le stradine intorno alla zona del mercato.
Intanto gli agenti delle volanti della polizia ascoltano la testimonianza del commerciante pakistano e di altre persone presenti; quindi avviano la caccia al ladro.
Il negoziante è stato derubato di una decina di sciarpe, ma si è ripromesso di fare un inventario più preciso e di presentare una denuncia dettagliata in questura.
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