Meteo
Danneggiato il Doblò dell’Auser
L’amarezza della presidente: «Non ho parole per questa barbarie»
LIVORNO. In dieci giorni, i mezzi dell’Auser e dell’Avis sono stati presi di mira due volte, l’ultima ieri notte. I vandali hanno spaccato il finestrino di due Doblò che erano in sosta all’interno dell’area dove hanno sede le due associazioni, in via della Meridiana. La volta precedente, invece, erano stati spaccati i deflettori posteriori. Un danno quadruplo che lascia senza parole la presidente dell’Auser, Fiorella Cateni. Indignata soprattutto perché il Doblò dell’Auser ieri mattina doveva essere utilizzato per accompagnare un anziano in ospedale a fare una visita.
Il danno ai due mezzi è stato notato ieri mattina presto, proprio quando uno dei volontari era andato in per prendere il Doblò e recarsi dall’anziano. L’ipotesi più probabile è che i malviventi abbiamo scavalcato il cancello nel punto più basso che è in via della Meridiana. Meno probabile che siano entrati dal viale Carducci, dove la inferriata e poi il muro sono molto più alti.
«Io non ho parole per descrivere questa barbarie - dice Fiorella Cateni - Sono molto amareggiata e delusa. Non capisco che gusto ci possa essere a danneggiare i mezzi che usiamo per i malati. All’interno non c’è niente, ma proprio niente. L’altra volta rubarono una quarantina di euro. Ma in questo caso si è trattato solo di un brutto atto vandalico. Che ha avuto come conseguenza che abbiamo dovuto rimandare la visita medica dell’anziano che ha aspettato inutilmente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
