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l’atto in comune

«Ztl e Zsc il nuovo bancomat» Interpellanza di Valiani (Lbc)

LIVORNO. «Ztl e Zsc sono il nuovo bancomat». È con questa premessa polemica che il consigliere comunale di Livorno bene comune, Marco Valiani, ha appena depositato un’interpellanza per chiedere...

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LIVORNO. «Ztl e Zsc sono il nuovo bancomat». È con questa premessa polemica che il consigliere comunale di Livorno bene comune, Marco Valiani, ha appena depositato un’interpellanza per chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale sul pagamento dei contrassegni riservati ai residenti delle Zone a traffico limitato e delle Zone a sosta controllata della città.

Visto che il pagamento richiesto per i tagliandi Ztl e Zsc, si legge nell’atto, «sarebbe servito a coprire le spese per l’emissione di nuovi tagliandi a tecnologia Rfid» e che «tale emissione, come da dichiarazione del sindaco apparsa sulla stampa locale, non avrà luogo», «si interpellano il sindaco e la giunta comunale per sapere come mai venga mantenuta la “tassazione” in capo ai cittadini» e «se verranno garantiti i posti ai residenti ai quali viene richiesto tale pagamento».

Il riferimento è alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco al Tirreno: Filippo Nogarin nei giorni scorsi ha infatti spiegato che dal primo di dicembre la classica lettera dei residenti andrà in pensione. Non ci sarà più bisogno di esporre il tagliando sul cruscotto dell’auto perché la polizia municipale controllerà l’avvenuto pagamento direttamente dalla targa, attraverso lo street control o gli smartphone (in vista, ha detto il sindaco, di un sistema che poggi sul riconoscimento attraverso le telecamere della città).

Valiani, dopo aver depositato l’interpellanza, è andato all’attacco anche sulla sua pagina Fb: «I livornesi non devono diventare il bancomat di chi non sa e non vuole amministrare la città. Come avevo promesso ho provveduto a protocollare l’interpellanza per avere risposte. Se devi fare cassa, Nogarin, non toccare le tasche dei cittadini senza peraltro dare indietro alcun servizio».

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