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Scippatori seriale, spunta un nuovo colpo in piazza Cavour: tutte le accuse
Livorno, i carabinieri contestano a Enrico Salvi e Micael Del Vivo un'altra aggressione ai danni di una signora di 77 avvenuta il 13 giugno scorso e un furto in abitazione
LIVORNO. I carabinieri contestano un nuovo colpo agli scippatori seriali Enrico Salvi, 35 anni Mical Del Vivo, 26, arrestati dai carabinieri lo scorso 17 ottobre, per uno scippo consumato in danno di una donna 43enne in piazza Cappiello. Il nuovo scippo risale al 13 giugno scorso ed è avvenuto in piazza Cavour ai danni di una signora di 77 anni. Secondo gli investigatori, a mattere a segno il colpo in quella circostanza fu il più giovane dei due arrestati. Ma c'è di più, perché sempre a Del Vivo i militari contastano anche un furto in abitazione commesso a Collesalvetti lo scorso 27 luglio.
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In tutti gli epsiodi - spiegano i carabiniri "sia il luogo che la scelta della vittima sono apparse come un vero e proprio “marchio di fabbrica” della coppia". Ed allora, riavvolgendo il nastro di tutti gli episodi analoghi riscontrati negli ultimi tempi in città, i militari coordinati dal sostituto procuratore Daniele Rosa, sono convinti di aver dato un volto e un nome agli autori di ulteriori sei colpi, tra scippi e borseggi, commessi tra giugno ed ottobre, ai danni di altrettante donne livornesi.
Oltre che dalle parziali ammissioni di responsabilità da parte dei due, l’attività di ricostruzione dei crimini ha trovato un determinante supporto dalla collaborazione delle stesse vittime come pure di alcuni testimoni oculari. Il tutto è stato poi suffragato dalle attività d’indagine tradizionali e tecniche.I due dovranno anche rispondere, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio per aver utilizzato, per la commissione dei reati, motoveicoli rubati (Aprilia Scarabeo 125 ed Honda SH 300) sui quali avevano installato targhe differenti per impedire di risalire alla provenienza illecita.
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