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Rompono la rete e si bucano

Rompono la rete e si bucano

Un piccione morto sotto l’arco, tracce di escrementi umani sul prato, altri piccoli rifiuti. La zona recintata attorno alla Porta San Marco è una discarica, oltre che il refugium peccatorum di...

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Un piccione morto sotto l’arco, tracce di escrementi umani sul prato, altri piccoli rifiuti. La zona recintata attorno alla Porta San Marco è una discarica, oltre che il refugium peccatorum di chiunque. L’allarme alla pattuglia antidegrado della polizia municipale scatta perché il cancello, chiuso con lucchetto, che dovrebbe proteggere l’area, è stato violato. Un varco che apre le porte del degrado in una piazza storica della città che presenta non pochi problemi legati a sporcizia, atti vandalici e anche furti: lì nei giorni scorsi è sparito un tombino in ghisa. I vigili allora intervengono con una pattuglia, che resta per due ore. Lo scopo è sorprendere gli eventuali responsabili mentre scaricano la sporcizia. Di loro non c’è traccia. Ma intanto gli agenti constatano anche la presenza di tracce di droga e siringhe nella stradina buia che va verso la Bastia: anche lì la rete è stata violata, ma viene subito sistemata. I vigili arrivano anche la ditta Clc per mettere in sicurezza alcune buche, nella stessa zona XI Maggio verso la Bastia, e la zona viene delimitata con le transenne.

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