Il Tirreno

Livorno

Sfondano il cancello con l’auto rubata

di Lara Loreti
Sfondano il cancello con l’auto rubata

Ladri al Garage Internazionale Nannipieri: prendono una Giulietta e la usano come ariete per aprirsi un varco e fuggire

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LIVORNO. Hanno rubato una Giulietta nella concessionaria e poi, per scappare, l’hanno usata come testa d’ariete sfondando la porta scorrevole e il cancello. Il tutto dopo esser entrati anche nella palestra che si trova al piano di sopra. È accaduto giovedì sera, quando i ladri sono penetrati nell’officina del Garage Internazionale Nannipieri, in via Martin Luther King a La Rosa. A dare l’allarme dalla sua abitazione, sopra all’attività, è stato Nedo Nannipieri, fondatore del garage e padre di Fabrizio, attuale gestore insieme con il fratello Marco. Rubati, oltre alla vettura, vari oggetti all’interno dell’officina. Non è stata invece toccata un’altra auto, nuova, che era lì in sosta. «Un furto strano, che non mi so spiegare - commenta il titolare Fabrizio Nannipieri - I malviventi sono entrati anche su in palestra, ma senza rubare niente».

L’allarme è scattato intorno alle 23 di giovedì. La zona è abbastanza illuminata, ma deserta, cosa che ha favorito l’azione dei ladri. L’unica abitazione presente è proprio quella di Nedo Nannipieri. I malviventi, per prima cosa, spaccano la vetrata della concessionaria e così riescono a penetrare all’interno. Poi puntano all’officina: lì è parcheggiata la Giulietta, che entra subito nel mirino dei malviventi. Questi rintracciano le chiavi, salgono a bordo e poi, a tutto gas, sfondano la grande porta scorrevole - 5 metri per tre - che si trova sul retro dell’officina. Quindi, sempre a bordo dell’auto, attraversano il piazzale e fracassano il cancello di ferro, creando così il varco necessario per fuggire.

È allora che Nedo Nannipieri, attirato dai rumori, si affaccia alla finestra e vede l’auto in fuga. Quindi avvisa la polizia, che invia sul posto gli agenti delle volanti. «Mio padre ha visto una vettura che si allontanava - racconta Fabrizio Nannipieri - e ha telefonato al 113. Quello che non riesco a capire è che senso abbia rubare un’auto e poi distruggerla così. Probabilmente i ladri puntavano a un altro tipo di bottino: qualcosa dall’officina l’hanno portata via, ma non ho ancora l’inventario preciso di ciò che manca». Purtroppo sul posto non ci sono telecamere e quindi non ci sono filmati del furto.

«Il problema è che questa zona la sera è del tutto isolata - spiega Fabrizio Nannipieri - quindi è facile agire indisturbati. In tutto, ci hanno fatto danni per diverse decine di migliaia di euro». E non è un caso che già nel passato i ladri abbiano colpito il Garage Internazionale. «L’altra volta, un annetto fa, erano entrati dal retro, dove c’è la rete che confina con la ferrovia - aggiunge Fabrizio Nannipieri - Anche in quell’occasione rubarono un’auto».

Ieri pomeriggio, la polizia ha ritrovato la Giulietta, tutta fracassata, a Stagno: lì l’avevano abbandonata i ladri, probabilmente nella notte. La vettura è stata riconsegnata all’officina, dove ora stanno valutando le possibili riparazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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