Meteo
la difesa
yy«Il mio cliente è una persona molto sofferente: di fronte al giudice ha ammesso di aver dato una fucilata per colpire l’auto per paura: è infatti convinto che la sua famiglia sia in pericolo». È...
yy«Il mio cliente è una persona molto sofferente: di fronte al giudice ha ammesso di aver dato una fucilata per colpire l’auto per paura: è infatti convinto che la sua famiglia sia in pericolo». È questa la versione dell’avvocato Massimo Gambacciani, che difende Antonio Laronzi, sui fatti successi l’altra notte a Colle. «Il mio cliente, che sarà ai domiciliari in psichiatria, ha accettato di essere sottoposto agli accertamenti necessari. Io ho chiesto di definire il processo con rito abbreviato, condizionato a una perizia psichiatrica». Richiesta che è stata accolta dal collegio giudicante formato da Giuliana Civinini, Marco Sacquegna ed Elena Nadile. E venerdì 21 ottobre ci sarà il conferimento dell’incarico al dottor Enrico Malotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google